domenica 20 novembre 2011

THOR

Thor

Regia: Kennet Branagh
Attori: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Anthony Hopkins, Jiaimie Alexander
Genere: Azione
Durata: 130 minuti
Uscita: Usa 2011

Con Thor ancora una volta il cinema prende spunto dai fumetti della Marvel Comics. Grandi effetti speciali ed una trama abbastanza ricca da non essere scontata. La storia è un misto di fantascienza e mitologia nordica.

Jiaimie Alexander
Gli dei governati da Odino sono su un lontano pianeta Asgard. Thor è il figlio destinato a succedere sul trono al re degli dei. Ma il desiderio di combattere e sconfiggere per sempre gli uomini di ghiaccio è superiore a tutto per il giovane eroe tanto che decide di disobbedire al padre. Assieme al fratello Loki e ad alcuni compagni di tante battaglie si avventura sul pianeta di ghiaccio per eliminare i nemici una volta per tutte. 

Le cose non vannno come aveva previsto e lo stesso Odino deve intervenire per salvare l’imprudente gruppetto. Thor viene punito per la sua avventatezza e una volta privato di tutti i suoi poteri e di Mjolnir (il suo celebre martello) viene esiliato sulla terra. Qui incontrerà alcuni studiosi fra i quali la bella Jane Foster (Natalie Portman). Nel frattempo il fratellastro Loki approfitta della debolezza del padre (caduto in una sorta di catalessi) per salire al trono ed assicurarsi che Thor non possa tornare.


Anthony Hopkins
Il cast è certamente uno degli aspetti migliori del film, sopraffino come sempre Anthony Hopkins nella parte di Odino, sorprese positive gli interpreti di Thor e Loki, rispettivamente Chris Hemsworth e Tom Hiddleston. Brava come sempre anche Natalie Portman anche se in un ruolo che non ci è parso molto adatto alle sue caratteristiche. Molto belle le scene, di grande presa soprattutto quelle relative ad Asgard.

Uno dei migliori film dell'anno, se amate l'avventura, gli effetti speciali ed i fumetti della Marvel non potete perderlo!

Il trailer ufficiale italiano:




mercoledì 9 novembre 2011

Noel Gallagher - Noel Gallagher's High Flying Byrds

----------------------------------------------------------------------------------Dopo Liam ed i suoi Beady Eye ecco la seconda metà (solo per motivi temporali) degli Oasis alle prese con il primo album solista "Noel Gallagher's High Flying Byrds" (dal titolo di un pezzo dell'album di debutto dei Jefferson Airplane), certamente una delle uscite discografiche più attese dell'ultimo periodo.
Finalmente si completa il cerchio, se i Beady Eye hanno conservato la parte più rock degli Oasis, Noel porta con se l'anima cantautorale, in grado di arrivare dritto all'anima degli ascoltatori con semplici (ma non banali) ballate melodiche accompagnate da chitarre ritmiche e batteria arricchite da arrangiamenti molto ricercati.

Il maggiore dei fratelli Gallagher sembra essere perfettamente a proprio agio nel nuovo ruolo di cantante solista, conoscevamo già la sua voce ma restava il dubbio della prova, e qui ha dimostrato di poter sostenere ottimamente un album oltre che musicalmente anche vocalmente.

L'album registrato tra Londra e Los Angeles è prodotto dallo stesso Noel e da Dave Sardy (già produttore degli ultimi due album degli Oasis) Il primo singolo è "The Death Of You And Me" in radio dal 25 luglio ed è stato definito da Noel stesso come "una canzone romantica, incentrata sulle persone che fuggono da ciò che li circonda e che in seguito vivono sempre felici". Il secondo singolo in uscita è "AKA... What A Life". Il brano che chiude il disco "Stop the Clocks" è un pezzo del 2001 mai pubblicato con gli Oasis ma già conosciuto dai fans della Band di Manchester.

Solo dieci le tracce dell'album:

  1. Everybody's On the Run
  2. Dream On
  3. If I had a Gun
  4. The Death Of You And Me
  5. (I Wanna Live in A Dream In My) Record Machine
  6. AKA... What A Life
  7. Soldier Boys And Jesus Freaks
  8. AKA... Broken Arrow
  9. (Stranded On) The Wrong Beach
  10. Stop The Clocks
I video:
The Death Of You And Me



If I had a Gun

Evanescence - What You Want

----------------------------------------------------------------------------------A cinque anni di distanza dall'ultimo disco di inediti, (The Open Door è del 2007) torna il gruppo dell'Arkansas (la band nasce nel 1995 a Little Rock AR.) con una Amy Lee sempre più in forma (fondatrice e anima del gruppo). 

Il nuovo album intitolato semplicemente Evanescence, è il terzo della band (il primo è stato Fallen con oltre 20 milioni di copie vendute nel mondo), prodotto da Steve Lillywhite e Nick Raskulinecz per l'etichetta Wind-Up Records. "What You Want" è il singolo di lancio in rotazione da Agosto nelle maggiori radio mondiali.

Definire quale genere faccia un gruppo è sempre difficile perciò ci affidiamo alle parole di Amy la quale al riguardo ha dichiarato: "Noi siamo decisamente una rock band, ma tuttavia la nostra musica è una sorta di rock dark, epico e drammatico." Infatti il disco rispecchia in pieno tutte queste caratteristiche. La voce di Amy Lee è più potente che mai ed il suo pianoforte mantiene sempre l'atmosfera gotica che da sempre caratterizza la sua musica

Le tracce del disco sono 12, vediamo i titoli:


  1. What You Want 
  2. Made of Stone
  3. The Change 
  4. My Heart is Broken 
  5. The Other Side 
  6. Erase This 
  7. Lost in Paradise
  8. Sich 
  9. End Of The Dream 
  10. Oceans 
  11. Never Go Bach
  12. Swimming Home.


Ecco una breve recensione traccia per traccia dell'album:


  1. What You Want - Il primo pezzo non è come ci si aspettava nel pieno stile Evanescence, un brano rock che si lascia asoltare e che migliora sempre più verso il finale
  2. Made of Stone - Atmosfera più scura, con la voce di Amy ad avvolgere l'ascoltatore, lgi Evanescence sono tornati!
  3. The Change - Canzone ancora più evocativa, che si basa e prende forza grazie alle capacità vocali della cantante, qui esaltate. Batteria e chitarre in un  mix affascinante e trascinante.
  4. My Heart is Broken - Abbiamo sentito la mancanza in questi anni di un gruppo come gli Evanescence e questo è il pezzo giusto per capire quanto!
  5. The Other Side - Rock un pò più classico per la quinta traccia.
  6. Erase This - Bel rock con una melodia trascinante ed un piano in sottofondo a donare un'enfasi particolare al pezzo.
  7. Lost in Paradise - Altro bellissimo esempio di canzone alla Evanescence! Bentornati!
  8. Sich - Non cala il ritmo del disco, sempre al massimo con un pezzo musicalmente ruvido ma arrotondato dalla potente espressività di Amy.
  9. End Of The Dream - Atmosfere oniriche che avvolgono l'ascoltatore in un viaggio immaginifico.
  10. Oceans - Un altro viaggio sugli oceani in compagnia di Amy
  11. Never Go Bach - Rock un pò più duro per la penultima traccia ma non si avvertono cali di tensione, l'atmosfera tiene alla grande fino alla fine!
  12. Swimming Home - Un lento dolce e struggente a chiudere questo grande ritorno.


Il video del singolo:



Buon ascolto.

domenica 6 novembre 2011

Kerstin Gier - Red



Titolo: Red (Trilogia delle gemme)
Titolo Originale: Rubinrot (Edelstein Trilogie)
Autore: Kerstin Gier
Genere: Giallo, Thriller, Noir, Fantasy
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Anno di Pubblicazione: 2011
Pagine: 336



Un libro fantasy che ha avuto un grande successo in Germania (la scrittrice è tedesca) ed in Europa, arrivando a vendere più di un milione di copie! Protagonista del romanzo è Gwendolyn Sheperd, un’adolescente dei nostri giorni, sedicenne,come tante che abita con la madre e i fratellini in una grande casa nel cuore di Londra assieme alla nonna (lady Arisa), una sua sorella, più  la cugina Charlotte e sua madre. Fin qui sembrerebbe banale come racconto, ma la sorpresa è dietro l'angolo.

La famiglia di Gwendolyn nasconde un segreto, porta con se un gene che consente di viaggiare nel tempo. La predestinata è Charlotte, addestrata fin da piccola a saper gestire al meglio questo "dono". Però:

“Mi sentii strattonare in aria all’improvviso. Avevo lo stomaco sottosopra. La strada si trasformò in un fiume grigio davanti ai miei occhi. Quando tornai a vedere chiaramente, scorsi un’auto d’epoca che girava l’angolo mentre io ero inginocchiata sul marciapiede e tremavo di paura. C’era qualcosa che non andava nella via. Era diversa dal solito.Il presentimento che mi aveva assalito si andava trasformando lentamente ma irrevocabilmente in un’agghiacciante certezza. Sapevo perfettamente che cosa era successo. Lo sapevo e basta. E sapevo anche che doveva esserci stato un errore. Ero finita in un’altra epoca. Non era successo a Charlotte. Era successo a me. Qualcuno doveva aver commesso un errore madornale.”Da qui parte la storia, con la scoperta che ad avere il gene dei viaggi nel tempo non è la perfetta Charlotte ma la normalissima cugina Gwendolyn. Che si troverà così avviata lungo un percorso di apprendimento di un mondo tutto nuovo e surreale. Incontrerà Gedeon l'altro viaggiatore nel tempo e la confraternita che cela i segreti di questo fenomeno. Si scoprirà che in tutto sono 12 i viaggiatori nel tempo, ognuno associato ad una pietra preziosa, ognuno con una profezia: Gwendolyn è l'ultima dei 12 il "Rosso rubino, che ha la magia del corvo nel cuore, chiude il cerchio dei dodici in sol maggiore." 

La scrittura della Gier è moderna nel linguaggio, frizzante e ricca di humor nei dialoghi fra i giovani protagonisti e molto brillante nella narrazione con frequenti colpi di scena e personaggi ben delineati. Viviamo e leggiamo il racconto in prima persona dal punto di vista della protagonista è Gwendolyn che racconta la vicenda e la accompagniamo nella scoperta della trama, pagina dopo pagina. Una trilogia che appassionerà quasi sicuramente gli amanti del fantasy.




Il Booktrailer:



Buona lettura.

lunedì 31 ottobre 2011

Annalisa Scarrone - Nali

 C'è sempre scetticismo quando ci si confronta con la musica di un cantante che proviene da un talent show. Così è stato per Annalisa Scarrone, reduce da Amici di Maria de Filippi. Eppure questa giovane cantante ligure è riuscita a colpire tutti con la sua voce ed il duo caratteristico modo di affrontare l'interpretazione dei pezzi.


Il primo disco della Scarrone si intitola semplicemente nali (diminutivo con cui la ragazza viene chiamata da fan e “colleghi” del talent). Gli autori del disco sono Casalino, Verrienti, Faini e la coppia Camba-Coro che ha già portato al successo Alessandra Amoroso. La voce cristallina e dirompente di Annalisa è stata spesso paragonata a quella della Tigre di Cremona, Mina appunto. Annalisa ha avuto l'onore di essere corteggiata da ben 3 case discografiche per la pubblicazione di questo album: Sony Music, Universal e Warner Music, preferendo quest'ultima. L'album fa scorgere le grandi potenzialità di una cantante che potrà dire la sua senza timore alcuno nel panorama musicale italiano. 9 raffinatissime tracce (8 inediti e una cover di Mi sei scoppiato dentro al cuore di Mina)



Ecco la tracklist ufficiale di “Nali”:

1. Giorno per Giorno

2. Fuori

3. 
Cado giù

4. Inverno

5. Diamante lei e luce lui

6. Questo bellissimo gioco

7. 
Solo

8. Brividi

9. Mi sei scoppiato dentro al cuore


Ecco il video del primo singolo:


Ed il video del secondo singolo:




Buon ascolto.

Vasco Rossi – Vivere o Niente

Vasco Rossi – Vivere o Niente

Nuovo album per il Blasco, a qualche mese dall’uscita sul mercato possiamo farne una valutazione migliore. E’ un disco in cui Vasco torna a canzoni più intimiste ma tuttavia più rockeggianti rispetto alla sua produzione recente. La sua anima si sdoppia perfettamente tra romanticismo da un lato e ribellione dall’altro, peraltro una delle note caratteristiche del rocker di Zocca. “Manifesto futurista della nuova umanità” è il brano che condensa il tutto, in un pezzo musicalmente aggressivo e potente, Vasco confessa le sue debolezze, la sua difficoltà a credere, il suo rapporto con i suoi “demoni”. “Eh… Già” è una sorta di rivendicazione, io sono ancora qua! La parte più riflessiva di Vasco esce prepotentemente in “L’Aquilone” dove analizza la nostra società intrisa di tecnologia, scienza e notizie che sembrano essere di un’importanza fondamentale ma … “lo sai che si potrebbe fare senza anche senza tutta questa scienza che ci fa stare così bene” … m forse non così indispensabili dopotutto.

Ecco le 12 tracce:
  1. Vivere non è facile – Pezzo lento per cominciare “io sono qui e vivo come pare a me” ma “nono stanche che lo so continuo a fare debiti con me” perché “vivere non è facile” ci spiega un Vasco sempre più disincantato. Troppo facile dire non ho tempo o scusami, bisogna mettersi in gioco e rischiare.
  2. Manifesto futurista della nuova umanità – Brano che ha causato non poche polemiche ma che va letto come un grido, uno sfogo di un uomo alle prese con i suoi “demoni” personali, alla ricerca di un equilibrio in una sorta di dialogo/scontro con una “potenza superiore” che si risolve in un patto con le emozioni, per sopravvivere, per continuare questa meravigliosa avventura.
  3. Starò meglio di così – Ancora un lento, la perdita di un amore, “posso fare quello che voglio ora si” e “non lo so però io starò meglio di così” nonostante tutto.
  4. Prendi la strada – La quarta è una bella canzone ritmata, con una melodia trascinante “non ti fermare davanti a niente, non ascoltare nemmeno la gente, non ti distrarre perché la vita è dura” bisogna portare avanti le proprie idee, andare ognuno per la propria strada, si sbaglierà ugualmente ma a testa alta.
  5. Dici che – L’amore secondo Vasco “Vedi che non si muore per amore … l’amore così non è un progetto, non è mai come vuoi tu, e l’amore così è maledetto, non sai mai se durerà ed è giusto così non fa un difetto, tutto poi si aggiusterà e funziona così a questo mondo … si vedrà.” …
  6. Eh… già – “Sono ancora qua e non c’è niente che non va, non c’è niente da cambiare” grida alla grande Vasco per tutti coloro che lo davano per finito!
  7. Sei pazza di me – Ecco l’altro lato di Vasco, quello rock “è vero che tu vivi solo per me? Dimmelo! Tu vivi solo per me. E’ vero che nei tuoi sogni … con me è più facile?” … “Gli altri uomini ormai per te sono sempre solo copie di me”
  8. Vivere o niente – Rivelerò cose che nessuno sa di me” dice Vasco, sempre più intimista “Brividi sento quando guardo i lividi che han lasciato segni dentro” e sempre più intimistico “Non ho voglia più di fare finta che tutto vada bene solo perché è, guardami, io sono qui e te lo voglio urlare, io sto male!”
  9. L’aquilone – Canzone capolavoro, da ascoltare!! Con una autocitazione da brividi nel finale (Vado al massimo).
  10. Non sei quella che eri – Il rock non esiste in Italia? Ne siamo veramente sicuri? Ascoltare per credere!
  11. Stammi vicino – Canzone d’amore alla Vasco “Aspettavo te da tanto tempo ormai che quasi non ci credevo che arrivassi più” “Stammi vicino e ogni cosa vedrai, col tempo, tutto arriverà”.
  12. Maledetta ragione – Chiude l’album un pezzo scanzonato come solo Vasco sa comporre. 
  13. Ghost track - Mary Luise ...

Buon ascolto!



domenica 23 ottobre 2011

Frank Schatzing - Limit



Autore: Frank Schatzing
Editore: Nord


Collana: Narrativa Nord

Data uscita: 18/11/2010

Pagine: 1370, rilegato

Lingua: Italiano


Limit è un romanzo imponente, sia per la lunghezza sia per una costruzione impeccabile della trama e dei personaggi. Al punto da rendere possibile sorvolare sulla inverosimiglianza di certe situazioni. Quindi assume plausibilità perfino l'idea di un ascensore per lo spazio. Come già nel romanzo precedente (Il Quinto Giorno) Frank Schatzing racconta la storia partendo da diversi personaggi e prospettive, in un intreccio di personaggi apparentemente scollegati fra di loro. I quali loro malgrado si troveranno a far parte di un'avventura epica ed avvincente. La souspance è quasi sempre alta e fa scivolare le non poche pagine una dietro l'altra per giugere alla soluzione della vicenda a poche pagine dalla conclusione. La lunghezza di questo libro potrebbe scoraggiare o intimorire i più, ma di fronte a coloro che avranno l'ardire di affrontarla si svolgerà un romanzo con una varietà tale di situazioni e sentimenti da rendere la lettura piacevole ed avvincente. L'ambientazione è in un futuro non troppo distante (2025) con interessanti ipotesi sui possibili sviluppi dell'attuale situazione geopolitica, sociale ed economica.

Dal sito http://limit.editricenord.it/index.php un breve indizio sulla trama:
Orley Space Station (OSS), 2 agosto 2024. Vic Thorn ha pochi secondi di vita. Stava riparando lo Shuttle che doveva portarlo sulla Luna, quando un braccio meccanico lo ha colpito, scagliandolo nel vuoto. Mentre fluttua verso il buio della morte, Vic comprende che il suo segreto si perderà con lui nello spazio infinito. È stato un incidente, un tragico incidente. Ma cambierà tutto...

Isla de las Estrellas, oceano Pacifico, 19 maggio 2025. Il miliardario Julian Orley è un uomo che realizza sogni. È sua l’OSS, una grandiosa stazione spaziale. È suo l’ascensore che la collega alla Terra. Ed è suo il Gaia Hotel, il primo, lussuosissimo albergo costruito sulla Luna, in cui ospiterà alcune persone tra le più ricche e influenti del mondo, per offrire loro un’esperienza unica. Un viaggio che però non è soltanto una mossa propagandistica. Orley è infatti alla ricerca di finanziamenti per il suo progetto più ambizioso: estrarre e trasportare sulla Terra l’elio-3, una fonte di energia pulita e pressoché illimitata che si ricava dalla polvere lunare. Un’impresa rivoluzionaria, che muterebbe gli scenari economici e geopolitici mondiali. Un’impresa che, per qualcuno, deve fallire...

Shanghai, Cina, 25 maggio 2025. Ormai da due giorni Chèn Hòngbīng non ha notizie di sua figlia Yoyo, una ragazza che non ha mai fatto mistero della sua attività di dissidente. Così si rivolge al detective Owen Jericho, chiedendogli d’indagare con la massima discrezione. Tuttavia quella che sembra una «semplice» scomparsa si rivela ben presto la prima tessera di un mosaico che si estende dall’Estremo Oriente agli Stati Uniti, dall’Europa fino al cuore segreto dell’Africa. Un mosaico che, se completato, rivelerebbe un piano che minaccia non solo il futuro della Terra, ma pure quello della Luna...

Dopo averci portato nelle profondità degli abissi marini con Il quinto giorno, Frank Schätzing ci conduce là dove le nostre aspettative più audaci incontrano le nostre peggiori paure, in un’avventura senza limiti.

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