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martedì 16 ottobre 2012

Paolo Brosio - Viaggio a Medjugorje


Titolo: Viaggio a Medjugorje
Autore: Paolo Brosio
Editore:  Piemme
Anno pubblicazione: 2012
Numero pagine: 392
Collana: Religione


Viaggio a Medjugorje è il terzo libro di Paolo Brosio dall'inizio della sua converesione. L'attenzione del giornalista viareggino per questa sua fatica è dedicata al viaggio. Tutta la prima parte del libri infatti è il resoconto di un pellegrinaggio verso il paesino dell'ex-Jugoslavia in occasione dei trent'anni dalla prima apparizione della Vergine. Ed in un pellegrinaggio non è importante solo la meta ma anche le tappe di avvicinamento.
Così fa Brosio nel suo libro, ci fa scoprire o riscoprire luoghi rilevanti sia per la fede che per un più terreno desiderio di conoscere e comprendere meglio il contesto in cui si situa Medjugorje. Da Loreto all'Erzegovina di Široki Brijeg, dalla costa dalmata di Spalato al centro multietnico di Mostar, dando voce anche ad amici e colleghi che hanno trovato in Medjuogorje la pace (Filippo Neviani/Nek, Chiara Amirante, Andrea Bocelli, Roberto Mancini).

Paolo Brosio affronta poi alcune vicende relative a miracoli avvenuti non a Medjugorje direttamente ma strettamente legati al paesino della Bosnia Erzegovina. Coinvolgente la parte di intervista a tre campioni dello sport che hanno trovato in Medjugorje un punto di svolta per le proprie vite: Siniša Mihajlović (ex calciatore della Sampdoria e di altre squadre italiane) Abel Balbo (ex calciatore della Roma) e Alex Giorgetti (pallanuotista in attività).

La terza parte del libro è un altro viaggio, un'avventura alla ricerca di padre Jozo, lungo le coste della Dalmazia meridionale. Emozionante il racconto dell'incontro fra il giornalista ed il frate che scopriamo essere stato direttamente coinvolto nella sua conversione.


Trama dalla seconda di copertina:
Per Paolo Brosio Medjugorje significa cambiamento interiore e profonda rinascita nella fede. Dal primo pellegrinaggio compiuto in Bosnia-Erzegovina all'inizio del 2009 la sua vita è cambiata radicalmente: è tornato molte volte a Medjugorje per accompagnare le migliaia di pellegrini desiderosi di rivivere l'incontro con l'amore della Madonna; ha tenuto centinaia di incontri in parrocchie, santuari, associazioni in ogni parte d'Italia. Medjugorje ha però un significato tutto particolare in questo 2011, anno in cui si celebra il 30° anniversario dall'inizio delle apparizioni della "Gospa", come i croati chiamano la Madonna. Paolo non poteva dunque mancare all'appuntamento e racconta in un diario carico di emozione e di speranza gli straordinari avvenimenti che fanno di Medjugorje il "paese delle meraviglie" del cuore e dello spirito.
Che dire, Paolo Brosio sa trasmettere tutto il suo entusiasmo per la Fede riscoperta e per la Madonna. Raccontando Medjugorje da punti di osservazione diversi, contestualizzandola in una realtà, quella della Bosnia Erzegovina, complessa ed affascinante. Un buon libro, da consigliare anche come guida per chi volesse fare un pellegrinaggio.

 Voto:  ★★★









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★★★★★ Da leggere assolutamente

★★★★ Ottimo

★★★ Un buon libro

★★ Così così, si può leggere ma c'è di meglio

 Se avete tempo da perdere...

- - - - - - - - -
✰ Mezzo punto in più


martedì 17 luglio 2012

James Barclay - Il Sortilegio del Corvo



Titolo: Il sortilegio del Corvo
Titolo Originale: Noonshade
Autore: Barclay James
Editore: Nord
Anno pubblicazione: 2011
Numero pagine: 537
Collana Narrativa Nord


Continua la saga di James Barclay, Il Soritlegio del Corvo è il nuovo capitolo delle Cronache del Corvo, ambientate nel mondo fantastico di Balaia (il primo uscito nel 2010 è stato La Compagnia del Corvo).

Protagonista è "il Corvo", un gruppo di mercenari che ha stregato l'Inghilterra. Anche stavolta Hirad, Ilkar e compagni verranno coinvolti in un'impresa epica, volta a salvare l'intera Balaia dalla distruzione e dall'invasione dei draghi. A rendere più ardua l'impresa, la contemporanea guerra tra Balaia Orientale e gli invasori Occadi.

Un libro che sorprende, dopo un'iniziale periodo di ambientamento che se non si conosce il primo romanzo sarà indispensabile per conoscere i protagonisti e l'ambientazione. Ci si trova catapultati in una vicenda che ci trascinerà pagina dopo pagina in un susseguirsi di eventi sempre più incalzanti, con un intreccio mirabile tra le varie storie che ne compongono la trama.

Se il fantasy è uno dei vostri generi preferiti non potrete esimervi da questa spettacolare saga che dona nuova vita al genere regalandoci personaggi e vicende che ricorderemo a lungo.

Trama dalla seconda di copertina:
Per fermare l’imponente esercito dei Lord Stregoni, la compagnia di mercenari conosciuta come il Corvo ha lanciato Ruba Aurora, un incantesimo potentissimo ma impossibile da controllare. E ora deve far fronte alle conseguenze di quel gesto estremo: Ruba Aurora ha infatti squarciato i cieli sopra la città di Parve, aprendo un portale d’accesso a una dimensione parallela dominata dai draghi, che da secoli aspettano un’occasione per invadere i regni degli uomini. Il passaggio è ancora troppo stretto, però è solo questione di tempo: ben presto si allargherà e uno stormo d’invincibili draghi-guerrieri si riverserà su Balaia, portando morte e distruzione e sconvolgendo l’equilibrio dell’universo. Per avere almeno una possibilità di scongiurare l’apocalisse, il Corvo è costretto a rimettersi in viaggio attraverso una terra dilaniata da guerre, rivalità e lotte intestine, nella speranza di trovare gli antichi manoscritti del mago Septern, colui che ha creato l’unico sortilegio in grado di annullare gli effetti di Ruba Aurora…

 Voto:  ★★★


Con questa recensione aggiungiamo anche una valutazione rapida con punteggi da una stella fino al massimo di 5 stelle per i libri che riteniamo inperdibili. Ecco la legenda dei voti:

★★★★★ Da leggere assolutamente

★★★★ Ottimo

★★★ Un buon libro

★★ Così così, si può leggere ma c'è di meglio

 Se avete tempo da perdere...

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✰ Mezzo punto in più


giovedì 5 luglio 2012

Veronica Roth - Divergent

divergentrothdeagostiniTitolo: Divergent
Titolo Originale: Divergent
Autore: Veronica Roth
Genere: Fantascienza
Editore: De Agostini
Collana: Le Gemme
Anno di Pubblicazione: 2012
Pagine: 480

 

Divergent è il sorprendente romanzo d’esordio di Veronica Roth. il primo della serie di fantascienza The Divergent Trilogy, in corso di pubblicazione. Ambientato in una Chicago di un futuro prossimo non definito, apparentemente isolata dal resto del mondo (di cui nel libro non si parla) la popolazione è divisa in cinque fazioni differenti Abneganti (che prediligono l’altruismo), Intrepidi (che danno valore al coraggio), Pacifici (che prediligono l’amicizia), Candidi (onestà) ed Eruditi (conoscenza). La decisione della fazione cui si apparterrà tutta la vita, senza possibilità di cambiarla viene presa a sedici anni nella Cerimonia della Scelta, dopo aver fatto un test attitudinale.Questo l’ambiente in cui si svolge la vicenda di Beatrice “Tris”, appartenente ad una famiglia di abneganti, la conosciamo nel giorno del suo test attitudinale cui partecipa assieme al fratello Caleb. Il test risulterà inconcludente (e quindi Divergente, da qui il titolo del libro), cosa molto rara e molto pericolosa (come scopriremo pagina dopo pagina). Grazie all’aiuto dell’esaminatrice (che la farà risultare abnegante nel test) Beatrice non viene scoperta. Alla cerimonia della scelta, sia lei che il fratello scelgono una fazione diversa da quella della loro famiglia, deludendo fortemente i genitori (i passaggi da una fazione all’altra infatti, sono vissuti come tradimenti). Caleb passa agli Eruditi (la fazione nemica degli abneganti) e Beatrice sceglie a sorpresa gli Intrepidi. La seguiremo nel suo percorso di addestramento (e di scoperta/presa di coscienza di se) fra pericoli mortali ed il rischio di finire tra gli Esclusi (una sorta di paria non appartenenti a nessuna fazione e relegati ai lavori più umili, ai margini della società) in caso di fallimento del percorso.

La trama dalla seconda di copertina:

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

In attesa dei capitoli successivi, sicuramente una bella scoperta, una lettura che vi terrà incollati pagina dopo pagina, senza tregua, una storia avvincente e personaggi tutti a fuoco, alcuni solo tratteggiati, altri più complessi ma tutti fondamentali per il racconto. Un romanzo che potremmo definire di formazione, durante il quale Beatrice prende sempre maggiormente coscienza di se e del mondo che la circonda. Senza dimenticare i sentimenti, in una tormentata storia d’amore.

Il booktrailer:

venerdì 23 marzo 2012

Kerstin Gier - Blue


Titolo: Blue (Trilogia delle gemme)
Titolo Originale: Saphirblau (Edelstein Trilogie)
Autore: Kerstin Gier
Genere: Giallo, Thriller, Noir, Fantasy
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Anno di Pubblicazione: 2011
Pagine: 345



Ecco il seguito del fortunato Red e penultimo capitolo della trilogia delle gemme (Edelstein Trilogie in tedesco). Saga fantasy  di enorme successo in tutta Europa! Kerstin Gier ha subito convinto la critica e riscosso un grande successo di pubblico con uno stile spumeggiante ed una avvincente storia che ha fatto appassionare tutti coloro che vi si sono accostati. 
Protagonista del romanzo è ancora Gwendolyn Sheperd, che abbiamo conosciuto nel primo capitolo della saga. In Blue prosegue la missione di Gwen e Gideon, che è quella di viaggiare a ritroso nel tempo al fine di raccogliere una goccia del sangue di ogni viaggiatore del passato (in tutto sono 12 compresi i due ragazzi). Solo quando il sangue di tutti i viaggiatori sarà inserito nel Cronografo, misterioso  macchinario che controlla i viaggi nel tempo, il cerchio potrà essere chiuso e la profezia compiuta. Dovrannoa frontare balli ed incontri di gala, duelli ed il misterioso Conte di Saint Germain, antico viaggiatore e fondatore della loggia dei Guardiani. Facciamo la conoscenza in blue anche
di Xemerius, un demone doccione fantasma, che solo Gwen può vedere e sentire e che le sarà di aiuto in più di un'occasione.



In sintesi un libro divertente e pieno di souspance, che lascia col fiato sospeso conducendo il lettore a scivolare fra le pagine, nell'impazienza di leggere come andrà a finire la storia. Già attendiamo con ansia il terzo ed ultimo capitolo della trilogia: Green.

La trama dalla seconda di copertina:

«Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere…» 

Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani – una setta segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church – invia nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il Cronografo, una missione misteriosa che i Guardiani perseguono da secoli.
Peccato che la sua famiglia non l’avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l’odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l’aristocrazia del Settecento.
Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento… 
Poche cose le piacciono: il piccolo doccione fantasma Xemerius, che solo lei può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire, anche se è talmente imprevedibile con lei da farla impazzire dal desiderio e dalla rabbia insieme.
Invece, senza alcun dubbio, Gwen sa di cosa avere paura: del conte
di Saint Germain, il grande burattinaio che tiene le fila di tutto e che vuole completare al più presto il Cronografo, prima che i nemici glielo impediscano. Ma chi sono veramente i nemici? Perché Gwen non riesce a fidarsi di lui?


Il Booktrailer:




Buona lettura.

giovedì 9 febbraio 2012

Donato Carrisi - Il Tribunale delle Anime

Titolo: Il Tribunale delle Anime
Autore: Donato Carrisi
Genere: Giallo, Thriller, Noir
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja Scienza
Anno di Pubblicazione: 2011
Pagine: 460


Secondo lavoro per l'autore del fortunato best-seller mondiale “Il Suggeritore”. Donato Carrisi torna  dopo due anni con un romanzo coraggioso per il tema trattato. Ambientato stavolta in Italia, il racconto si svolge principalmente a Roma, una città diversa da come la conosciamo, la capitale del turismo vive qui sottotraccia, sullo sfondo di una storia singolare. Ha osato molto lo scrittore pugliese, addentrandosi in una storia facilmente definibile inverosimile. Ed il romanzo vive effettivamente tutto sul limite della verosimiglianza una soglia che però non oltrepassa mai completamente. Il libro viaggia sull'onda dell'interesse del pubblico sulla Chiesa e sugli ordini più o meno segreti, più o meno reali o fantasiosi (qui si parla di un fantomatico ordine dei “penitenzieri”, ma non vi svelo di più tranquilli) e forse questo è il vero unico limite del romanzo.
La scrittura è buona ed i personaggi principali sono ben definiti, solo tratteggiati i caratteri secondari ma la storia non ne risente. Il testo scorre bene ed il colpo di scena è sempre dietro l'angolo, pronto a stupirci ed a farci ricredere sui diversi personaggi, in questo Carrisi si conferma un autore talentuoso e brillante.
Lo attendiamo con il suo prossimo romanzo e un pizzico di follia in meno.


Sinossi:
Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile...

L'autore:

Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca (Ta). Si è laureato in Giurisprudenza con una tesi su Luigi Chiatti, il «mostro di Foligno», per poi seguire i corsi di specializzazione in criminologia e scienza del comportamento. Nel 1999 ha iniziato l’attività di sceneggiatore per cinema e televisione. Fra le altre, ha scritto la sceneggiatura di Nassiriya – Prima della fine per Canale 5 ed è autore di soggetto e sceneggiatura della miniserie thriller Era mio fratello per Rai 1. E' una firma del Corriere della Sera.

L'autore descrive il suo romanzo in un articolo per la Nazione:


 "Ecco come ho creato il Tribunale delle Anime" 
Donato Carrisi scrive un articolo sulla genesi del suo ultmo romanzo.  

Donato Carrisi «Come ti è venuta l’idea?» La domanda preferita dei lettori perseguita gli scrittori da sempre. La verità è che non c’è mai una sola risposta e bisognerebbe mettere insieme una serie di eventi o suggestioni o incontri che, sommati, determinano la genesi di un romanzo. Ma il dubbio resta anche per me. «Già: da dove vengono le storie?»


Il Tribunale delle Anime è nato dall’incontro con uno strano individuo, in uno dei luoghi più misteriosi di Roma: Piazza delle Cinque Lune. Ad organizzare il tutto un mio vecchio amico della Questura, specializzato nella ricerca delle persone scomparse (che mi aveva ispirato il personaggio di Mila ne Il Suggeritore). Mi disse di chiamare questo tizio perché aveva una storia che poteva interessarmi. Lo feci e il tizio mi disse che ci saremmo visti «all’ora del tramonto». Quando gli chiesi cosa intendesse, mi rispose semplicemente «Prima del calar della sera», come fosse la cosa più naturale del mondo. Dopo aver controllato sul Messaggero a che ora tramontava il sole, mi sono recato sul luogo. Lui era già lì. Il tizio è un cacciatore del buio e, prima di raccontarmi di sé e del suo particolare metodo d’indagine, esordì con una domanda: «Qual è il più grande archivio criminale del mondo?».


Pensai all’Fbi. oppure all’Interpol, ma mi sbagliavo. La risposta mi lasciò senza fiato. Era la storia thriller più straordinaria che avessi mai sentito, tanto che non riuscivo a credere che nessuno ci avesse mai scritto un libro.
Dopo una passeggiata fra i vicoli intorno a Piazza Navona, terminata a San Luigi dei Francesi, me ne tornai a casa stordito e confuso. All’epoca avevo quasi terminato la stesura del secondo libro e mi apprestavo a inviarlo a Longanesi, eppure la storia dei cacciatori del buio continuava a tornarmi in mente. Mi dicevo che l’avrei scritta subito dopo, ma la verità è che non riuscivo a resistere. Dopo una nottata in bianco, ho chiamato il mio editore per comunicargli che avrei messo da parte il libro quasi finito per dedicarmi a un nuovo romanzo. Mi aspettavo una reazione sconcertata, ma dopo avergli accennato la trama, Stefano Mauri fu pienamente d’accordo.


Così ho ricominciato le ricerche per imbastire la trama. Ho intervistato altre volte il cacciatore del buio che, per riassumere la sua funzione, una volta mi disse: «C’è un luogo in cui il mondo della luce incontra quello delle tenebre. È lì che avviene ogni cosa: nella terra delle ombre, dove tutto è rarefatto, confuso, incerto. Io sono uno dei guardiani posti a difesa di quel confine. Ma ogni tanto qualcosa riesce a passare. Il mio compito è ricacciarlo indietro…»
Dopo quella rivelazione, mi ha portato a visitare luoghi strani e spesso sconosciuti di Roma. Così il racconto ha preso prima di tutto una forma emotiva. Volevo descrivere una Roma oscura, bagnata dalla pioggia, vicina eppure lontana, la dark-city di un fumetto cattivo. E volevo che sembrasse “straniera” per i lettori italiani.


Ma mi mancava ancora il tema di fondo. A suggerirmelo, una bambina di nove anni. Clara è la figlia di due miei cari amici e sono molto affezionato a lei e incuriosito dal suo acume. Pur non avendo letto Il Suggeritore (è troppo piccola), un giorno mi ha domandato: «Ma nel tuo libro, tu sei il buono o il cattivo?». Da piccoli accade spesso che ci si immedesimi coi personaggi dei cartoni o delle fiabe, ovviamente si scelgono sempre i buoni. A ben guardare, anche i lettori di un romanzo parteggiano apertamente per l’eroe di turno.
Ma lo scrittore? Dovendo creare anche la figura del cattivo finisce inevitabilmente con l’immedesimarsi con lui. Lo scrittore parteggia sempre per entrambi i personaggi, anche se alla fine ne fa prevalere soltanto uno. Ma deve amare il cattivo quasi quanto il buono, perché – si sa – sono i cattivi che fanno la storia. Lo scrittore così mette a nudo la propria anima, mentre il lettore rimane al riparo delle pagine. E mi sono detto: perché per una volta non invertire i ruoli? Se foste vittime di una grave ingiustizia – come ad esempio l’uccisione di una persona cara – e non fosse possibile ricorrere alla legge, cosa provereste? E qualora vi si offrisse l’occasione di vendicarvi, sareste in grado di uccidere l’assassino che l’ha fatta franca?


Ho cominciato a elaborare una serie di emozioni anche andando alla ricerca di casi reali che potessero rispecchiare il dilemma. Così anche la trama è sorta, i personaggi hanno preso vita nelle pagine. Ci sono voluti circa sei mesi per scrivere il romanzo. Ho viaggiato molto. Sono stato a Roma, a Parigi, nella mia amata Puglia, a Milano. I capitoli sono sgorgati nei momenti e nei luoghi più impensati. Quello a cui tengo maggiormente l’ho scritto su un taccuino nella metropolitana di Roma, saltando la mia fermata e proseguendo fino al capolinea. Un altro è nato di notte, in una stazione di servizio in autostrada. La frase che mi piace di più l’ho scritta prima di cominciare, un appunto su un foglio volante, che ho dimenticato e che magicamente è riapparso il giorno prima che il libro fosse finito. Ma questi sono segreti da scrittori. Chi è giunto alla fine di queste poche righe si starà dicendo: «Se il cattivo sono io e se stavolta il mistero riguarda chi indaga, allora non mi resta che scoprire chi sono i cacciatori del buio e cos’è il Tribunale delle anime». Esatto. Ma manca ancora qualcosa. Per esempio, un assassino che può assumere le sembianze delle proprie vittime. E non ci crederete, ma anche questa storia è reale.

di DONATO CARRISI

domenica 6 novembre 2011

Kerstin Gier - Red



Titolo: Red (Trilogia delle gemme)
Titolo Originale: Rubinrot (Edelstein Trilogie)
Autore: Kerstin Gier
Genere: Giallo, Thriller, Noir, Fantasy
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Anno di Pubblicazione: 2011
Pagine: 336



Un libro fantasy che ha avuto un grande successo in Germania (la scrittrice è tedesca) ed in Europa, arrivando a vendere più di un milione di copie! Protagonista del romanzo è Gwendolyn Sheperd, un’adolescente dei nostri giorni, sedicenne,come tante che abita con la madre e i fratellini in una grande casa nel cuore di Londra assieme alla nonna (lady Arisa), una sua sorella, più  la cugina Charlotte e sua madre. Fin qui sembrerebbe banale come racconto, ma la sorpresa è dietro l'angolo.

La famiglia di Gwendolyn nasconde un segreto, porta con se un gene che consente di viaggiare nel tempo. La predestinata è Charlotte, addestrata fin da piccola a saper gestire al meglio questo "dono". Però:

“Mi sentii strattonare in aria all’improvviso. Avevo lo stomaco sottosopra. La strada si trasformò in un fiume grigio davanti ai miei occhi. Quando tornai a vedere chiaramente, scorsi un’auto d’epoca che girava l’angolo mentre io ero inginocchiata sul marciapiede e tremavo di paura. C’era qualcosa che non andava nella via. Era diversa dal solito.Il presentimento che mi aveva assalito si andava trasformando lentamente ma irrevocabilmente in un’agghiacciante certezza. Sapevo perfettamente che cosa era successo. Lo sapevo e basta. E sapevo anche che doveva esserci stato un errore. Ero finita in un’altra epoca. Non era successo a Charlotte. Era successo a me. Qualcuno doveva aver commesso un errore madornale.”Da qui parte la storia, con la scoperta che ad avere il gene dei viaggi nel tempo non è la perfetta Charlotte ma la normalissima cugina Gwendolyn. Che si troverà così avviata lungo un percorso di apprendimento di un mondo tutto nuovo e surreale. Incontrerà Gedeon l'altro viaggiatore nel tempo e la confraternita che cela i segreti di questo fenomeno. Si scoprirà che in tutto sono 12 i viaggiatori nel tempo, ognuno associato ad una pietra preziosa, ognuno con una profezia: Gwendolyn è l'ultima dei 12 il "Rosso rubino, che ha la magia del corvo nel cuore, chiude il cerchio dei dodici in sol maggiore." 

La scrittura della Gier è moderna nel linguaggio, frizzante e ricca di humor nei dialoghi fra i giovani protagonisti e molto brillante nella narrazione con frequenti colpi di scena e personaggi ben delineati. Viviamo e leggiamo il racconto in prima persona dal punto di vista della protagonista è Gwendolyn che racconta la vicenda e la accompagniamo nella scoperta della trama, pagina dopo pagina. Una trilogia che appassionerà quasi sicuramente gli amanti del fantasy.




Il Booktrailer:



Buona lettura.

domenica 23 ottobre 2011

Frank Schatzing - Limit



Autore: Frank Schatzing
Editore: Nord


Collana: Narrativa Nord

Data uscita: 18/11/2010

Pagine: 1370, rilegato

Lingua: Italiano


Limit è un romanzo imponente, sia per la lunghezza sia per una costruzione impeccabile della trama e dei personaggi. Al punto da rendere possibile sorvolare sulla inverosimiglianza di certe situazioni. Quindi assume plausibilità perfino l'idea di un ascensore per lo spazio. Come già nel romanzo precedente (Il Quinto Giorno) Frank Schatzing racconta la storia partendo da diversi personaggi e prospettive, in un intreccio di personaggi apparentemente scollegati fra di loro. I quali loro malgrado si troveranno a far parte di un'avventura epica ed avvincente. La souspance è quasi sempre alta e fa scivolare le non poche pagine una dietro l'altra per giugere alla soluzione della vicenda a poche pagine dalla conclusione. La lunghezza di questo libro potrebbe scoraggiare o intimorire i più, ma di fronte a coloro che avranno l'ardire di affrontarla si svolgerà un romanzo con una varietà tale di situazioni e sentimenti da rendere la lettura piacevole ed avvincente. L'ambientazione è in un futuro non troppo distante (2025) con interessanti ipotesi sui possibili sviluppi dell'attuale situazione geopolitica, sociale ed economica.

Dal sito http://limit.editricenord.it/index.php un breve indizio sulla trama:
Orley Space Station (OSS), 2 agosto 2024. Vic Thorn ha pochi secondi di vita. Stava riparando lo Shuttle che doveva portarlo sulla Luna, quando un braccio meccanico lo ha colpito, scagliandolo nel vuoto. Mentre fluttua verso il buio della morte, Vic comprende che il suo segreto si perderà con lui nello spazio infinito. È stato un incidente, un tragico incidente. Ma cambierà tutto...

Isla de las Estrellas, oceano Pacifico, 19 maggio 2025. Il miliardario Julian Orley è un uomo che realizza sogni. È sua l’OSS, una grandiosa stazione spaziale. È suo l’ascensore che la collega alla Terra. Ed è suo il Gaia Hotel, il primo, lussuosissimo albergo costruito sulla Luna, in cui ospiterà alcune persone tra le più ricche e influenti del mondo, per offrire loro un’esperienza unica. Un viaggio che però non è soltanto una mossa propagandistica. Orley è infatti alla ricerca di finanziamenti per il suo progetto più ambizioso: estrarre e trasportare sulla Terra l’elio-3, una fonte di energia pulita e pressoché illimitata che si ricava dalla polvere lunare. Un’impresa rivoluzionaria, che muterebbe gli scenari economici e geopolitici mondiali. Un’impresa che, per qualcuno, deve fallire...

Shanghai, Cina, 25 maggio 2025. Ormai da due giorni Chèn Hòngbīng non ha notizie di sua figlia Yoyo, una ragazza che non ha mai fatto mistero della sua attività di dissidente. Così si rivolge al detective Owen Jericho, chiedendogli d’indagare con la massima discrezione. Tuttavia quella che sembra una «semplice» scomparsa si rivela ben presto la prima tessera di un mosaico che si estende dall’Estremo Oriente agli Stati Uniti, dall’Europa fino al cuore segreto dell’Africa. Un mosaico che, se completato, rivelerebbe un piano che minaccia non solo il futuro della Terra, ma pure quello della Luna...

Dopo averci portato nelle profondità degli abissi marini con Il quinto giorno, Frank Schätzing ci conduce là dove le nostre aspettative più audaci incontrano le nostre peggiori paure, in un’avventura senza limiti.

giovedì 26 maggio 2011

Profumo di Lavanda - Paolo Brosio

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Titolo: Profumo di Lavanda – Medjugorje La Storia Continua

Editore: Piemme

Data uscita: 09/11/2010
 
Pagine: 224, rilegato
 
Lingua: Italiano

 

In questo secondo libro dalla conversione Paolo Brosio continua a raccontarci la sua esperienza di vita da “nuovo” cristiano. Tra ricadute negli antichi vizi e slanci spirituali. In particolare dedica molto spazio al racconto dei suoi viaggi a Medjugorje, riuscendo con una scrittura semplice e scorrevole a far vivere anche ai lettori tutte le emozioni ed i sentimenti vissuti e provocati da quei pellegrinaggi.

Grande spazio nel libro anche alla diffusione della sua “missione” medj_art_oggi_brosio(o meglio a quella che Paolo sente essere la propria missione) volta a far conoscere a quanta più gente possibile tutte le vicende di cui si trova ad essere testimone, con un particolare slancio verso l’ambiente da cui proviene (quello dello spettacolo) molto spesso lontano dalla fede.

Senza svelare troppo vi accenno al miracolo della lavanda che è richiamato anche nel titolo del libro. Riguarda un caso di guarigione straordinaria in cui Paolo Brosio riconosce l’intervento della Madonna, supportato da una serie di incredibili coincidenze a confermarne l’intervento soprannaturale. Infine il resoconto della prima visita a Medjugorje da parte di un cardinale (il cardinale di Vienna Schoenborn) che Brosio riporta e racconta con passione, sottolineandone l’eccezionalità che ha confermato il forte interesse della Chiesa per questo paesino della Bosnia anche se non ha dato ancora un giudizio definitivo sulle Apparizioni.

Buona lettura.

venerdì 13 maggio 2011

Paolo Brosio–Ad un passo dal baratro

573

Editore: Piemme
Data uscita: 17/11/2009
Pagine: 224, rilegato
Lingua: Italiano

In questo libro Paolo Brosio racconta della sua conversione. Descrive senza censure il periodo più buio della sua vita, mostrando tutti gli sbagli e gli eccessi compiuti nella vana ricerca della felicità. Ma la storia non è senza via d’uscita. Paolo racconta l’episodio che ha segnato la svolta nella sua vita, l’istante in cui la sua coscienza si è risvegliata, il momento in cui una voce (quella di Maria) l’ha ricondotto alla realtà ed alla verità prima che fosse troppo tardi.

Brosio racconta poi l’incontro con Medjugorje e la scoperta di tutto un mondo pieno di speranza e di fiducia nel Progetto divino. L’incontro con la Gospa (così è chiamata la Madonna in croato) è dirompente nella vita di Paolo, una forza che lo porterà a testimoniarla in tutta italia, con questo libro confessione e con numerosi incontri, mettendosi in gioco in prima persona, mostrando tutte le proprie debolezze accanto alla gioia della scoperta dell’amore di Maria e Gesù per ognuno di noi. Nel libro racconta poi alcuni casi straordinari di cui è stato testimone, miracoli avvenuti nel piccolo paesion della Bosnia Erzegovina.

Una testimonianza toccante e commovente, una speranza per tutti coloro che non vedono la fine del tunnel, una nuova testimonianza per tutti coloro che non conoscono le grazie che provengono da Medjugorje.

venerdì 15 aprile 2011

Sophie Hannah - Non è Mia Figlia

Titolo: Non è mia figlia


Autore: Hannah Sophie

Traduttore: Lauzi S.

Editore: Garzanti Libri

Collana: Narratori moderni

Data di Pubblicazione: 2008

Pagine: 387

Reparto: Narrativa straniera


Sophie Hannah ci porta a confrontarci con un incubo. Il peggiore di tutti i genitori. Guardare nel lettino del proprio figlio e vedere un bambino che non è il nostro. Questo succede alla giovane omeopata Alice Fancourt. Ma nessuno le crede, non lo fa l'amato marito David e nemmeno la suocera Vivienne riesce a farlo fino in fondo, lei che Alice considera come una seconda madre, dopo aver perso i genitori pochi anni prima in un incidente. Anche la polizia sembra poco propensa a crederle, soprattutto il sergente Charlie Zailer; solamente il detective Simon Waterhouse è disposto ad indagare sulla vicenda. Alice non ha alcuna prova, solo la sua testimonianza, quella di una madre sicura che quel viso e quell'odore non sono quelli della bambina che ha portato in grembo per nove mesi. Lunica soluzione è convincere la polizia a eseguire il test del DNA. Ma ogni minuto può essere fatale e il tempo scorre... finché Alice e la neonata improvvisamente spariscono. Nel nulla.

Il racconto è ottimamente scritto, coinvolge nella storia fall'inizio alla fine, appassionando il lettore con una serie di colpi di scena spiazzanti ed un finale a sorpresa che riuscirà a sorprendere anche il lettore più scaltro. Bestseller a sorpresa in Inghilterra, pochi giorni dopo la pubblicazione "Non è mia figlia" è balzato in testa alla classifica dei thriller più venduti, grazie al passaparola dei lettori. Un romanzo ipnotico e originale che incarna le nostre paure più inconfessabili e che esplora i segreti e le bugie che si nascondono dietro vite apparentemente perfette.

Buona lettura.



martedì 15 marzo 2011

Wulf Dorn – La Psichiatra

Autore: Wolf Durn
Nazionalità: Tedesca
Titolo del libro: La Psichiatra (Trigger)
Lingua Originale: Tedesco
Anno di pubblicazione: 2009
Casa Editrice: Corbaccio
Pagine: 399

Trama breve: Siamo a Fahlemberg in Germania, più precisamente presso la Waldklinik dove la dottoressa Ellen Roth lavora ormai da quattro anni. Il reparto 9 è quello dedicato ai pazienti psichiatrici più difficili. Una mattina arriva in clinica in ritardo per aver accompagnato il compagno e collega Chris all’aeroporto. Partito per una vacanza su di un’isola vicino all’Australia completamente isolata dal mondo esterno. Prima di partire le aveva affidato una nuova paziente, chiedendole di aiutarla e seguirla durante la sua assenza. Ellen si trova così alle prese con una donna senza un nome, senza voce, coperta di echimosi lungo tutto il corpo, sporca e dalla inesistente igiene personale, raggomitolata al buio in un angolo della camera numero 7. La donna le disse di essere in pericolo e di non abbandonarla quando fosse tornato “l’Uomo Nero”. Ellen la lascia con la promessa di aiutarla, ma il giorno dopo al suo arrivo in clinica scopre che è scomparsa, e che per di più nesuno del reparto la ricorda. Inizia così la sua lotta, solitaria e disperata contro il tempo per salvarla dal mostro che l’aveva ridotta in quello stato e che ancora la impauriva in quel modo.

Un libro che vi farà fare un viaggio fra le contorte strade della mente umana assieme alla dottoressa Ellen Roth. In un susseguirsi di colpi di scena fino alla scoperta della verità. E’ un viaggio interiore di scoperta e riscoperta, fin dove ci possiamo spingere? Esiste una  verità? L’autore ci conduce in questo labirinto scoprendo assieme a noi gli eventi. Regalando attimi di forte tensione e confusione che sembrano portare verso una direzione, poi la pagina dopo verso un’altra e poi un’altra ancora fino alla rivelazione finale, semplice eppure sconvolgente forse intuita dai lettori più appassionati del genere ma tuttavia sorprendente.
La lettura è piacevole e scorrevole, la trama intricata ed intrigante al punto giusto, lascia aperte varie prospettive che confondono il lettore dandogli l’opportunità di valutare differenti opzioni, è successo A, oppure B, oppure C dando indizi che man mano chiudono porte aprendone altre.

lunedì 14 marzo 2011

Jeffery Deaver – La Strada Delle Croci

1704365_0Autore: Jeffery Deaver

Nazionalità: Statunitense

Titolo del libro: La Strada Delle Croci (Roadside Crosses)

Lingua Originale: Inglese

Anno di pubblicazione: 2009

Casa Editrice: Rizzoli

Pagine: 498

Trama breve: Siamo in California, nella penisola di Monterey, Kathryn Dance è un’agente del CBI (California Bureau of Investigation) specializzata in cinesica (lettura del linguaggio corporeo). Si trova alle prese con il caso di un serial killer atipico in quanto i suoi delitti li annuncia conficcando croci lungo una strada, croci recanti una data, la data del giorno successivo. Assieme allo sceriffo Michael O’Neill comincia ad indagare sul caso. Il maggiore sospettato è Travis Brigham un ragazzo sopravvissuto ad un grave incidente del quale viene accusato di essere la causa. Altre due ragazze morirono nell’incidente, per questo diventa vittima di cyber bullismo, su social network e blog, in particolare quello di James Chilton (The Chilton Report). Ma Tracis scompare, ed inizia la caccia svolta anche con l’aiuto di John Boling, docente di informatica e consulente del CBI per la prima volta. Caccia che si svolgerà in due mondi, quello reale e quello virtuale rella rete, di internet.

E’ un bel giallo, con una ottima trama, souspance e soprattutto colpi di scena dall’inizio alla fine. Solo alle ultime pagine si viene a conoscere la verità e non è cosa da poco. Deaver intreccia bene le storie dei personaggi, i loro sentimenti le loro personalità sono ben definite. Non cade mai il ritmo del racconto e quando si pensa di aver capito tutto si resta spiazzati da una nuova prova, una nuova rivelazione. La lettura è piacevole e scorrevole. Innovativi i riferimenti al mondo dei blog, dei social network e dei giochi di ruolo in internet, descritti in modo che anche chi non ne sappia nulla possa seguire al meglio la storia.

Alla prossima.

domenica 6 febbraio 2011

Appunti di un venditore di donne - Giorgio Faletti

Titolo: Appunti di un venditore di donne 

Autore: Giorgio Faletti

Rilegato: 397 pagine

Editore: B.C. Dalai Editore 

Collana: Romanzi e racconti

Lingua: Italiano

 Il tanto atteso romanzo di Giorgio Faletti è riuscito a sorprenderci nuovamente, abbandonate le ambientazioni internazionali dei romanzi precedenti da Montecarlo all'Arizona ci porta in Italia, precisamente a Milano sul finire degli anni 70. Mentre l'Italia è alle prese con le Brigate Rosse e con il rapimento di Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi combattono ogni tentativo di resistenza civile, al nord le bande di Vallanzasca e Turatello fanno i loro crimini. Ma è appunto in questo clima che si ambienta il romanzo, il periodo della dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la "Milano da bere" degli anni Ottanta. È in questo ambiente, tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine e cabaret −che conduce i propri affari un uomo enigmatico, affascinante, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno sgarbo. Tutti lo conoscono con il nome di Bravo. Lavora con le donne. Le vende.
 
Riprendo questo incipit dalla copertina del romanzo perché rende perfettamente l'idea di dove ci si trovi e del quando. Il romanzo scorre veloce, dopo lo shock dell'incipit si viene coinvolti in una storia dal gusto retrò, da una società dove per fare una telefonata occorreva cercare una cabina del telefono, la rivoluzione elettronica è ancora lontana e non e ne sente la mancanza. Questo è sicuramente uno dei punti a favore di Faletti, riesce a creare una trama appassionante senza tecnologia o effetti speciali. Si viene a condividere le sensazioni di Bravo che è anche  il narratore della storia, attraverso i suoi occhi si vive la sua vicenda, si conosce il suo vicino Lucio, un appassionato di enigmistica ma privo della vista legato a Bravo unicamente da questa passione. Si conoscono i suoi amici, le persone che conosce e  frequenta, il suo lavoro, i suoi nemici. E' piuttosto esplicito in certe descrizioni, unica vera pecca di un libro che altrimenti si fa leggere senza rallentamenti dall'inizio alla fine. Ho scritto fine perché finalmente abbiamo una storia con una fine esplicita, non assente come in troppi racconti o film nei quali è dato allo spettatore il compito di concludere la storia. Se volete un libro che vi trascini in una Milano ormai scomparsa, quando tutto sembrava possibile anche sall'orlo del baratro, allora è il libro per voi.
 
Ecco un commento di Giorgio Faletti dal suo sito: "Cari lettori, credo che in ogni libro un autore metta una parte di sé stesso. Questo in particolare non racconta solo una storia, ma anche una parte della mia storia. Ci sono personaggi ispirati a persone che ho conosciuto, altri nei quali in parte mi riconosco.Mentre cercavo di usare la fantasia per farli muovere all’interno del romanzo, non ho potuto fare a meno di provare una grande emozione. Se, almeno in parte, quell’emozione si trasmetterà a voi, saprò di avere fatto bene il mio lavoro. Un abbraccio a tutti."
 
E la presentazione del libro:
 



Giorgio Faletti (Asti, 1950) ha esordito nel mondo della narrativa con Io uccido, che solo in Italia ha venduto più di quattro milioni di copie ed è stato tradotto in tutte le principali lingue del mondo. Uno straordinario successo confermato con i romanzi Niente di vero tranne gli occhi e Fuori da un evidente destino, e con l’antologia di racconti Pochi inutili nascondigli.

Buona lettura. Alla prossima.

mercoledì 12 gennaio 2011

Il Quinto Giorno - Frank Schätzing

Pagine: 1032


Lingua: Italiano

Titolo originale: Der Schwarm

Lingua originale: Tedesco

Editore: Tea

Anno di pubblicazione 2010


Dall'Europa all'America, dal Polo Nord al Giappone, il mondo intero dovrà confrontarsi con l'enigma del mare: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un'avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro.

Possiamo definire questo romanzo un thriller ecologista in cui le forze degli oceani si ribellano in massa contro l’uomo, lo mettono di fronte alle sue responsabilità.

E' un libro scritto bene, scorrevole nonostante la grande mole di nozioni che vi si trovano, infatti non appesantiscono la narrazione che resta avvincente fino alla fine. Se inizialmente con le tante storie aperte si fatica a dare ordine al racconto, man mano che si avanza nella lettura si viene coinvolti in una vicenda che porterà il lettore al desiderio sempre più pressante di scoprire quello che accade dopo.

Se vogliamo trovare una nota negativa possiamo facilmente trovarla nel tentativo, in alcuni passaggi del libro, di voler inserire un discorso filosofico su religione e uomo che francamente non c'entra molto con la storia e questo si, appesantisce e molto la lettura (anzi consiglio addirittura di saltare tali passaggi). Anche il finale che naturalmente non svelerò soffre non poco di questa "intrusione".

Resta un romanzo godibile, certamente ricco di souspance e tensione con una storia originale e tra maremoti, attacchi di balene, orche e ... meduse.

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