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martedì 28 maggio 2013

Addio a Little Tony, l'Elvis italiano. Aveva 72 anni ed era malato da tempo.

Addio all'Elvis italiano. E' morto Little Tony, mister "Cuore matto"

Il cantante, all'anagrafe Antonio Ciacci, aveva 72 anni ed era malato di tumore. Fu il protagonista del rock 'n roll nostrano degli anni Sessanta.




Era quanto di più vicino l'Italia degli anni '60avesse al mito di Elvis Presley. Per il ciuffo, per il suo modo di vestire, per i movimenti sul palco e per la sua bellissima voce vellutata, Little Tony era adorato da schiere di giovani e meno giovani dell'Italia del boom, che guardava sempre più oltreoceano per i suoi gusti nel vestire, nel mangiare e nell'ascoltare musica. All'anagrafe Antonio Ciacci, Little Tony è morto questa sera all'età di 72 anni nella clinica Villa Margherita dov'era ricoverato da tre mesi per una grave forma di tumore.

Le sue prime pedane, negli anni '50, sono i ristoranti dei Castelli Romani a cui seguono i locali da ballo, le balere e teatri d'avanspettacolo. Nel 1958, durante uno spettacolo allo Smeraldo di Milano, viene notato da un impresario inglese, Jack Good, che lo convince a partire con i suoi fratelli per l'Inghilterra, dove nascono "Little Tony and his brothers". Gli spettacoli hanno tale successo da indurre Little Tony a rimanere in Inghilterra per diversi anni. È lì che si innamora del rock 'n roll, una passione che durerà per tutta la vita.

Rientrato in Italia, nel 1961 partecipa al Festival di Sanremo in coppia con Adriano Celentano. Canta "24 mila baci" classificandosi al secondo posto. Il primo successo discografico è del 1962: "Il ragazzo col ciuffo" porta l'artista nei primi posti della classifica. Il vero trionfo arriva nel 1966 quando porta al Cantagiro "Riderà". La canzone non vincerà la manifestazione, ma venderà oltre un milione di copie. L'anno dopo un altro boom: la sanremese "Cuore matto" (scritta da Totò Savio ed eseguita poi in spagnolo dal gruppo musicale spagnolo Los Catinos) arriva prima in classifica e rimane tra i primi posti per 12 settimane consecutive. Questo nuovo successo apre a Little Tony la strada per molti paesi, in Europa e in America del sud. Nel 1970 altro grande successo al Festival di Sanremo con "La spada nel cuore" (composta da Carlo Donida) conquistando un ottimo 5º posto finale, in coppia con Patty Pravo.

Il momento magico sembra però passato anche se gli anni '60 l'hanno proiettato definitivamente nella storia della canzone italiana. Nel 1974 è di nuovo a Sanremo con Cavalli e a Saint Vincent, semifinalista di Un disco per l'estate con Quando c'eri tu. Nel 1975 incide l'album Tony canta Elvis, in cui rende omaggio al suo maestro interpretandone vari classici. Negli anni successivi parteciperà a trasmissioni di revival riproponendo un personaggio che il pubblico non ha mai smesso di amare. Negli anni ottanta, insieme a Bobby Solo e Rosanna Fratello, forma il supergruppo Ro.Bo.T. (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo.

Nel giugno degli anni 2000 e 2001 conduce su Canale 5 il varietà musicale "I ragazzi irresistibili", insieme a Maurizio Vandelli, Rita Pavone e Adriano Pappalardo, nel quale ha interpretato un repertorio di canzoni che hanno segnato la storia della musica dagli anni sessanta. Nel 2003 partecipa di nuovo al Festival con "Non si cresce mai" in coppia con Bobby Solo.

Viene colpito da un infarto (dal quale poi si ristabilisce) il 23 aprile del 2006, durante un concerto tenutosi al "Contessa Banquet Hall" di Ottawa e organizzato per la comunità italo-canadese. Nel 2008 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo col brano "Non finisce qui".



fonte: liberoquotidiano

sabato 29 settembre 2012

Le radio più ascoltate in Italia. Seconda tranche dell'indagine Radio Monitor/GFK Eurisko.



Ecco i dati raccolti nella seconda tranche dell'indagine Radio Monitor/GFK Eurisko diffusa ieri, sugli ascolti delle maggiori radio in Italia.

Con 6.630.000 ascoltatori nel giorno medio, unica tra tutte le emittenti a superare i sei milioni, Rtl 102.5, diretta da Lorenzo Suraci, ha confermato il primato tra le radio italiane. Seguono sul podio: Radio Deejay con 5.249.000 e Radio 105 con 5.023.000.


ASCOLTATORI DELLA RADIO E DELLE DIVERSE EMITTENTI NEL GIORNO MEDIO




1RTL 102.56.630.000
2RADIO DEEJAY 5.249.000
3RADIO 105 5.023.000
4RDS 100% GRANDI SUCCESSI 4.739.000
5RAI RADIO 1 4.437.000
6RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA 4.314.000
7RAI RADIO 2 3.126.000
8VIRGIN RADIO 2.346.000
9RADIO R101 2.097.000
10RADIO 24 - IL SOLE 24 ORE 1.872.000
11RADIO KISS KISS 1.853.000
12M2O 1.678.000
13RADIO CAPITAL 1.581.000
14RADIO MARIA 1.459.000
15RAI RADIO 3 1.413.000
16RMC - RADIO MONTECARLO 1.271.000
17RADIO RADICALE 300.000









I dati cambiano se prendiamo in considerazione gli ascoltatori delle radio nei 7 giorni. Se RTL102.5 si  onferma come radio più seguita anche nella settimana con 21.448.000 ascoltatori, qualcosa cambia nelle posizioni successive, RDS si aggiudica il secondo posto con 18.784.000 scalzando Radio Deejay (terza con 14.238.000). Tra i movimenti più interessanti rispetto all'ascolto giornaliero notiamo Radio Italia che passa dal sesto al quarto posto con 12.596.000; R101 dal nono al sesto posto con 11.833.000. Crolla invece Radio 105 dal terzo posto del giornaliero al settimo nei 7 giorni con 9.755.000. Stabili i canali Rai e Radio Maria.

ASCOLTATORI DELLA RADIO E DELLE DIVERSE EMITTENTI NEI 7 GIORNI



1 RTL 102.5  21.448.000
2 RDS 100% GRANDI SUCCESSI  18.784.000
3 RADIO DEEJAY  14.238.000
4 RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA  12.596.000
5 RAI RADIO 1  12.196.000
6 RADIO R101  11.833.000
7 RADIO 105  9.755.000
8 RAI RADIO 2  7.583.000
9 VIRGIN RADIO  7.000.000
10 RADIO KISS KISS  6.811.000
11 RMC - RADIO MONTECARLO  6.789.000
12 RADIO CAPITAL  6.508.000
13 RADIO 24 - IL SOLE 24 ORE  4.529.000
14 RADIO MARIA  4.128.000
15 M2O  3.651.000
16 RAI RADIO 3  2.247.000
17 RADIO RADICALE  1.487.000

sabato 15 settembre 2012

'Aspetto una bimba' Laura Pausini annulla tutti gli impegni

'Aspetto una bimba': Laura Pausini annulla tutti gli impegni! Niente "Italia loves Emilia" al Campovolo di Reggio Emilia, niente concerti in Italia e all'estero. La cantante romagnola è incinta  ed i medici le hanno consigliato un periodo di assoluto riposo. Tanti auguri alla prossima mamma!

L'annuncio viene direttamente dalla pagina facebook della cantante:

"Io e Paolo" (Carta, compagno e chitarrista della sua band)  siamo felici di annunciare che aspettiamo una bimba", ha scritto Laura sulla sua bacheca pubblicando anche una foto che non lascia dubbi in proposito.  "Volevo che questa notizia arrivasse a tutti direttamente da me. Siamo contentissimi e chiediamo ai media di rispettare nei prossimi mesi la nostra privacy permettendoci di vivere questa gravidanza fuori dai riflettori. Un abbraccio a tutti, con tutto il mio affetto. Laura".


Laura deve rinunciare anche alla partecipazione del 22 settembre a Campovolo "Italia loves Emilia" :
"Sono davvero molto dispiaciuta di dover rinunciare- ha dichiarato Laura Pausini - perchè tutti sanno che per me partecipare a una manifestazione cosi importante, organizzata per aiutare la mia emilia romagna, sarebbe stato un onore, ma in questo momento devo attenermi a quanto consigliato dai miei medici. Invito comunque tutti i miei fans a partecipare e a farsi sentire, perchè sarà un evento straordinario e un gesto di vero aiuto per le popolazioni colpite dal terremoto. 
Seguiro' sicuramente il concerto attraverso Sky e le radio italiane che , come per "Amiche per l'Abruzzo", hanno deciso di unirsi e trasmettere il concerto a reti unificate.
Sono certa che i miei fans che hanno scelto di arrivare a Campovolo da tutto il mondo potranno godere di uno spettacolo unico e conoscendoli so che saranno felici di essere li per la causa nonostante la mia assenza".


lunedì 16 gennaio 2012

Vasco Rossi e Ligabue - E' scoppiato l'amore, parla il Liga


Ligabue


Allora, cari miei,
diversi di voi mi hanno fatto notare il post che Vasco ha scritto sulla sua pagina fb e mi è venuta voglia di dirvi qualcosa sulla annosa questione "io, Vasco e l'informazione che ci riguarda".
Da circa vent'anni, in buona parte delle interviste, mi sento sempre fare tre domande :
1 "cosa ne pensi di Vasco?"
2 "cosa ne pensi della rivalità fra te e lui?"
3 "farete mai un duetto insieme?"
Va detto che a volte chi mi faceva quelle domande sembrava dirmi: porta pazienza, me lo chiede il caporedattore a cui lo chiede il direttore ecc. Insomma sappiamo cos'è che fa vendere i giornali.
Comunque il risultato è sempre stato questo assurdo disco rotto che se n'è sempre fregato delle mie risposte. Altrimenti, forse (ma molto forse…) quelle domande non me le avrebbero ripetute così ossessivamente . Risposte che ogni volta sono state:
1 "rispetto Vasco, la sua storia e il rapporto che ha con il suo pubblico."
2 "io faccio le gare con me stesso (e sono toste, sappiatelo) come credo faccia anche lui. Siamo imparagonabili perché molto diversi (come ogni altro è diverso da ogni altro). Infine ridurre la musica a una gara vuol dire semplicemente svilirla. Quindi è una rivalità di cui hanno bisogno certi giornali e alcune frange estremiste di fan."
3 "siete voi, con queste solite domande ad allontanare sempre di più qualsiasi possibilità di duetto fra noi."
Ogni volta mi sento un disco rotto anch'io ma siccome è quello che penso e le domande non cambiano…
Per otto anni, prima di vivere di musica, ho fatto mestieri di ogni tipo. Esperienza sufficiente per poter oggettivamente dire che c'è di peggio, eehhh c'è di molto peggio.
Così c'ho fatto il callo e ho messo questa roba nel novero dei pegni da pagare a fronte di privilegi come per esempio, quello di salire su un palco.
Però, e qui veniamo alla vera nota dolente, nonostante quel è tutto un gioco, è tutto un gioco che in tanti ripetono, io ho sempre pensato che a fare le spese di beghe come queste è sempre stata, purtroppo, la musica.
La mia musica e la sua musica.
Perché è chiaro che sia io che lui mettiamo tutti noi stessi in quello che scriviamo e cantiamo.
E' evidente in chiunque non sia sordo (o lo voglia fare) che scaviamo entrambi dentro di noi con sofferenza e senza pietà per cercare di produrre qualcosa che possa essere all'altezza di tutto l'amore che riceviamo.
E quando cerchi di dare tutto quello che puoi, con tutto il lavoro, l'attenzione, la passione, il talento, la tua totale partecipazione e il tuo totale impegno per poi vedere ogni cosa ridotta alla domanda se ti senti o no il numero uno, sai che purtroppo a farne le spese è la musica.
Ne fa le spese l’informazione sulla musica.
Questa musica di cui c'è così tanto bisogno e che, nel frattempo, viene così facilmente bistrattata.
Questa musica a cui si danno così tante responsabilità e a cui si chiede così tanto e nel frattempo la si ascolta e la si giudica così sbrigativamente.
Alla conferenza stampa, il pomeriggio del concerto di Campovolo, su sette domande che mi hanno fatto, quattro erano su Vasco.
E io dentro di me pensavo: siamo qui in una situazione straordinaria in cui gli spunti per parlare di musica, di testi, di concerti, di allestimenti, di storia personale, di fan, sarebbero centinaia ma alla fine devono portare a casa quell'argomento.

Le risposte che ho dato allora erano più o meno un sunto di quello che trovate in queste righe. Ricordo che alla fine ci fu un lungo applauso liberatorio (era il primo che beccavo in una conferenza stampa, ha sorpreso anche me) da parte di gente che lavora in radio piuttosto che giornalisti web. Era il segno di quanto anche loro si fossero rotti di sentire sempre tutto banalizzato e ridotto a quella questione.

Vi ho detto queste cose per farvi sapere il mio pensiero anche se credo che diversi di voi lo immaginassero o lo conoscessero già.
Continueremo il nostro percorso, io il mio e lui il suo. Cercando di garantire il massimo che possiamo io a voi e lui ai suoi. Consapevoli del nostro reciproco rispetto ma decisi a difendere a denti stretti ognuno la propria storia personale.
Mentre procederemo così continueranno a farci le solite domande.
Adesso che ci penso questo pezzo può diventare utile: stampo quelle risposte e a chi mi fa quelle domande gliele consegno a mano ogni volta.
Me ne starò zitto, come in passato, quando le cose prenderanno una piega particolarmente assurda o quando i miei maroni saranno sul punto di scoppiare.
Me ne starò zitto per non fare il gioco di quel tipo d'informazione.
Nel frattempo, inevitabilmente, buona parte dei titoli, invece di raccontare del nostro reciproco lavoro, faranno riferimento all'"altro".
Ogni volta che verranno raccontati i nostri successi sembrerà che sia qualcosa fatto "alla faccia" dell'"altro".
Su grandi temi come senso della vita, droga, modo di intendere il rock… dire la propria (per ognuno dei due così legittimamente diversa) verrà fatto passare come un attacco all'"altro".
Qualsiasi cosa verrà buona pur di avvelenare il clima cercando un'escalation mediatica. Ma soprattutto verrà buona per evitare di fare qualcosa di veramente importante tipo, per esempio, provare a capire veramente (e provare a spiegarlo) cosa ci sia nelle nostre rispettive canzoni che riesce a produrre magie così grosse come l'amore e la fiducia che in così tanti provate per me e che in così tanti provano per lui.
Vi abbraccio e, ancora una volta, buon anno.
E a te, Vasco, anche se in anticipo di venti giorni, buon compleanno.

Luciano dalla pagina facebook ufficiale di Ligabue https://www.facebook.com/Ligabue/posts/10150605236221522

Vasco Rossi e Ligabue - E' scoppiato l'amore, parla il Blasco

Vasco Rossi

Quando mi sono svegliato l’altro giorno, ormai sono più i giorni che dormo e perdo il conto ho letto che Chiambretti si era inventato la sfida del secolo!. Dopo la polenta e i tortellini ecco Vasco /versus/ Ligabue.
Mi son detto ma sogno o son desto. Ancora …. Ma sempre solo noi due tra l’altro. Ma vogliamo sfidarci un po anche io e morgan battiato o baglioni. Va be è questa la sfida che …..tira”. Ma cosa abbiamo fatto di male noi due poveri cristi per vederci ridotti ogni volta a questi confronti inutili ma soprattutto stupidi. Bene allora Chiambretti si è divertito anche questa volta un po alle mie spalle e ha inventato la serata…televisiva. Del resto mi ha invitato un sacco di volte io non ci sono mai andato. Ma giuro solo per pigrizia. Amo il suo programa e sono suo fans Chissà questa volta il genio dell’ironia e del sarcasmo che cosa si è inventato per rendere spettacolare la gara. Due galli in un pollaio? Due puledri di razza due rocker sanguigni e potenti pronti al filo di lana. Non ci sarà corsa ovviamente e neppure la possibilità di una vittoria da parte di uno o dell’altro. Solo smancerie sciocchezze cattiverie stupidaggini semplicionerie magari insulti tra le tifoserie.
E noi…ancora con i falsi patetici e tristi sorrisi sulle labbra a fare finta di niente…mentre tutto il lavoro la passione l’amore l’entusiasmo le lacrime il sangue e il sudore la sofferenza l’angoscia la rabbia e la soddisfazione che mettiamo nel nostro “mestiere” viene sostituito da una stupidaggine da un commento superficiale da un insulto ipocrita da una risata da quantità di vendite di spettatori di capelli in testa da abitudini da comportamenti da antipatie e dalla bellezza di una cintura per chitarra o dal e dalla sarcasmo del conduttore che alla fine decreterà che comunque siamo poi quasi alla pari, uno ha più capelli e l’altro più danni……cancellando così anni di musica e passione.
Personalmente mi sento derubato di tutti i sacrifici che ho fatto. tutti gli sforzi l’impegno che ho messo per conquistare a caro prezzo tutto quello che oggi ho raggiunto e non mi è stato regalato. Non accetto una risata e via e un pirla versus un altro. Io amo l’ironia e la gioia ma
Questo è un argomento SERIO
Un confronto tra due artisti
È una cosa superficiale stupida ipocrita e perfino una grave mancanza di rispetto.
Un conto è scherzare e fare battute IO NON posso accettare CONFRONTI sulla mia arte
NON è come giocare a Burraco. O fare telequiz E neppure come essere a scuola e scrivere temi. NON c’è premio per chi scrive la canzone migliore perché ce ne può essere sempre un’altra migliore e un’altra migliore e un’altra migliore. E nonostante tutto essere sempre “migliore”! Perché il “migliore” è nelle orecchie e nell’anima di chi ascolta. .

Va bene sorrisi e canzoni e le sue classifiche del cazzo…ma basta con questo appiattimento banale e volgare.
Noi non siamo cavalli da corsa o galli da combattimento. Siamo ARTISTI e facciamo dell’Arte. NON delle gare o delle corse.
Dovete smetterla di sminuire e umiliare così il nostro impegno e il nostro lavoro.
Fatele pure queste disfide…se vi divertono. Io vinco sempre. Sono uno stronzo e me ne frego. Ligabue non se lo merita…tanto alla fine non sono i numeri che fanno vincenti. Ma perché non mi confrontate anche con Morgan degli u2…o Battiato….o ricky martin. E il liga sempre con me deve perdere?

Scherzo. Rinnovo stima per ligabue. Non esiste alcuna antipatia odio o rivalità tra me e lui La nostra è tutta una finta commedia . La grande truffa del rock’n’roll….ricordate? i sexpistols e Niente è come sembra e nel rock meno che mai!!! È più divertente spararci un po’ addosso…qualche battuta feroce piuttosto che i soliti salamelecchi.
Lui è un bravo artista...uno dei migliori della sua generazione. Io faccio parte di un’altra....Abbiamo poco in comune se non il linguaggio del rock e l’amore per le “chitarre”...Anche a lui disturba essere sempre paragonato a me. In fondo io ho molta più esperienza alle spalle di lui è un dato di fatto e e non è certo una sua colpa o mancanza di talento. E poi siamo completamente differenti ...io della generazione di sconvolti lui di quella dei disperati...io col mio rock disperato e lui con il suo rock confortante. Siamo vicini di casa ma molto distanti nel tempo. diversi di carattere e di modi di fare.

Non ci vogliamo affatto male. Lui fa la sua musica io la mia….Per quel che ci conosciamo devo dire che ci siamo sempre trovati d’accordo su tutto. Compreso quello di fare musica diversa e non suonare mai insieme dal vivo?!!. ci siamo sempre rispettati. E nei momenti importanti lui c’è sempre stato e Io non dimentico.

Quando sono partito nei primi anni ottanta ho preso schiaffi per cinque o sei anni...lui questo non l’ha dovuta passare. Questa cosa da un lato mi fa incazzare ma dall’altro devo anche ringraziare quella lunga gavetta. Mi ha fatto diventare il migliore sul ....palco. Non sul campo però...nella vita, dove probabilmente se la cava meglio lui. Di certo non abbiamo bisogno di invidiare niente, l’uno all’altro e le uniche sfide che facciamo veramente sono quelle contro noi stessi per cercare di fare sempre meglio.

E adesso …avanti un altro.
Ci sono insulti per tutti …anche per te Chiambretti!!!

V.R. dalla pagina facebook ufficiale https://www.facebook.com/vascorossi

62° Festival di Sanremo - I Cantanti In Gara


Ecco l’elenco completo degli artisti che si contenderanno l’arena dell’Ariston, qualche sorpresa ma nel complesso rispettate le indiscrezioni. Molte le donne in gara ed i reduci da talent, come Pierdavide Carone ed Emma Marrone di Amici e Noemi di X-Factor. Pochi i grandi nomi, Lucio Dalla che però accompagna Pierdavide Carone, Loredana Bertè e Gigi D'Alessio.Per il resto giovani artisti alla ricerca della conferma, la Zilli, Noemi, e Dolcenera, qualche artista che vuole rilanciarsi come i Marlene Kuntz, Renga, i Matia Bazar e Samuele Bersani, grande cantautore ma troppo di parte e quindi con necessità di riallargare il proprio pubblico con un evento popolare come quello sanremese, vedremo.


Samuele Bersani

Nina Zilli - Per sempre

Samuele Bersani - Un pallone.


Dolcenera - Ci vediamo a casa. 

Pierdavide Carone e Lucio Dalla - Nanì (scritta da a quattro mani dai due).

Irene Fornaciari  - Il mio grande mistero.

Emma Marrone - Non è l'inferno

Matia Bazar - Sei tu.

Noemi - Sono solo parole.

Noemi
Francesco Renga - La tua bellezza.

Arisa - La notte.

Chiara Civello - Al posto del mondo.

Gigi D'Alessio e Loredana Bertè Respirare.

Eugenio Finardi - E tu lo chiami Dio.

Marlene Kuntz - Canzone per un figlio. 
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Nella serata speciale che si chiamerà “Viva l’Italia” i cantanti in gara interpreteranno versioni straniere di celebri brani della musica italiana, accompagnati da super ospiti stranieri.

Gigi D'Alessio e Loredana Bertè
Nina Zilli - Never never never (Grande Grande Grande) in duetto con Skye dei Morcheeba



Samuele Bersani - My sweet Romagna (Romagna Mia) con Goran Bregovic.


Dolcenera - My life is mine (Vita Spericolata) cantata con Professor Green.


Pierdavide CaroneAnema e core con Mads Langer.



Irene FornaciariI who have nothing (Uno dei Tanti) assieme a Brian May.


Emma Marrone - If paradise is half as nice (Il Paradiso) con Gary Go.

Matia Bazar - Speak softly love (tratta da Il Padrino) con Al Jarreau.
Tamara Ecclestone

NoemiTo feel in love (Amarsi Un Pò) sarà interpretata con Sarah Jane Morris.

Francesco Renga - El mundo (Il Mondo) con Sergio Dalma.


Arisa - Que serà (Che Sarà) con Josè Feliciano.

Chiara Civello - You don't have to say you love me (Io Che Non Vivo Senza Te) con Shaggy.

Gigi D'AlessioAuf der welt (Piccolo Uomo) con Nina Hagen.
Ivana Mrazova


Eugenio Finardi - Surrender (Torna a Surriento) con Noa.


Marlene Kuntz The world became the world (Impressioni di Settembre) con Patti Smith.
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Per quanto riguarda i giovani anche quest'anno vivranno la loro gara parallela, i cantanti in gara saranno:


Alessandro Casillo, 15 anni da Milano, con la canzone È vero,
Giulia Anania, 27 anni, romana, con La mail che non ti ho scritto,
Marco Guazzone, 23 anni, di Roma, con Guasto,
Celeste Gaia, 21 anni da Pavia, con il brano Carlo,
Erica Mou, 21 anni di Bisceglie, con Nella vasca da bagno del tempo,
Gianni Morandi
Dana Angi, 18 anni da Latina, con Incognita poesia.

Infine riguardo alla onduzione ad affiancare Gianni Morandi nel suo secondo Festival ci sarà Rocco Papaleo, mentre le assistenti femminili saranno la figlia del patron della Formula Uno, Tamara Ecclestone e la modella ceca, Ivana Mrazova.



sabato 26 novembre 2011

Danilo Sacco, la voce dei Nomadi lascia il gruppo dopo 18 anni.




Con un comunicato stampa, DaniloSacco, voce dei Nomadi dal 1993, dopo la scomparsa del fondatore e cantante del gruppo Augusto Daolio, ha comunicato a sorpresa l'abbandono dello storico gruppo emiliano.  "Grazie a tutti voi per l’affetto e grazie ai Nomadi: sono stati i migliori compagni che un uomo potesse avere" ha scritto Danilo "ora comincia una nuova vita e una nuova avventura".


COMUNICATO STAMPA di Danilo Sacco - gio 24 nov 2011, 06:44 (dal sito personale di Sacco: http://www.danilosacco.com/)

DANILO SACCO – Voce dei Nomadi Lascia il Gruppo dopo 18 anni
Danilo Sacco, entrato negli storici NOMADI nel 1993 dopo la prematura scomparsa del carismatico co-fondatore del gruppo Augusto Daolio, dopo quasi vent’anni di emozioni, lotte, gioie, e musica, ha deciso di lasciare. Le ragioni di questa decisione verranno rese note quanto prima per chiarezza e rispetto verso tutti coloro che lo hanno, ed hanno sostenuto con tanto amore sia Danilo che i Nomadi!
Dal 1° gennaio 2012 quindi, Danilo Kakuen Sacco non sarà più il cantante dello storico gruppo emiliano.


Con un comunicato i Nomadi hanno dichiarato in un comunicato ufficiale: “Beppe Carletti, Daniele Campani, Cico Falzone, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli, prendono atto della decisione di Danilo di lasciare il gruppo. Le motivazioni di questa scelta sono solo dentro di lui. Gli auguriamo buona fortuna. Siamo tutti insieme a dirvi che la storia dei Nomadi continua, forte più che mai”



Beppe Carletti, storico tastierista e leader del gruppo ha commentato la notizia: "Danilo vuole tentare la carriera da solista: è una decisione che rispettiamo ma dalla quale non si può tornare indietro. Abbiamo già ricevuto parecchie telefonate da parte di giovani che vogliono cantare con noi; a Novellara a febbraio il gruppo avrà una nuova voce. La storia dei Nomadi non si fermerà qui: lo dobbiamo ad Augusto e a Dante che ci hanno lasciati". 
Ed ancora Carletti ha dichiarato: "Ne abbiamo preso atto. Quella di Danilo è una scelta sua di vita, sai, non puoi contestare. Certo un po' di rammarico c’è, perché l'anno prossimo avremmo celebrato tutti insieme i vent'anni dalla scomparsa di Augusto. Il  mio cd da solista non significa nulla di compromettente per il futuro della band, spero che i Nomadi proseguano all'infinito. Dal punto di vista umano, dispiace sempre perché è un amico che se ne va, quando se n’è andato Augusto era morto però, mentre Danilo da uomo maturo incontrerà cose belle nel suo cammino solista. Una persona non può essere tenuta in una gabbia. Io son tranquillo e sereno. Dissapori? No, assolutamente". 


A questo link la lettera che Danilo ha scritto ai suoi fans su facebook e sul suo sito: 


LETTERA DI DANILO PER TUTTI VOI: OGGI.
pubblicata da Danilo Sacco il giorno giovedì 24 novembre 2011 alle ore 7.53

Oggi il cielo è meravigliosamente limpido dove vivo.
Oggi l'aria è fresca ed un vento novembrino sembra
entrarti nelle ossa come un folletto impertinente
accarezzandoti la pelle sotto il pesante maglione
irlandese. Ah magica Galway..
Da qualche parte si ode una risata, delicata, soffusa,
pudica, come è tradizione della gente del mio
villaggio.
Qualcosa è andata bene.
Forse è nato un vitellino.
Fa freddo e raccolgo le ultime pigne.
Sono un combustile perfetto per accendere il camino
e la stufa. E' un peccato sprecarle.
La natura ci da così tanto e noi a lei così poco...
Passa un vecchio trattore e due persone mi salutano.
Mi gridano qualcosa ma non riesco a capire.
Il rumore del motore è così forte che mi stordisce...
Questo mio villaggio è talmente silenzioso che
persino il sussurro di una farfalla può essere udito da
chiunque. Ma gli occhi delle due persone sul  vecchio
trattore, mi comunicano allegria e buone notizie per
qualcuna delle poche famiglie che qui vicino vivono
da generazioni...continua...

domenica 26 giugno 2011

Vasco Rossi: "Mi dimetto da Rockstar"

Vasco Rossi dichiara al TG1 il suo ritiro. Un annuncio che arriva inatteso, in uno dei momenti di più grande popolarità del Blasco. «Dichiaro felicemente conclusa la mia straordinaria attività, trentennale, di rockstar -- così Vasco - Continuerò a scrivere canzoni, magari anche a fare concerti, non è che mi ritiro», ha comunque aggiunto. «Ma a 60 anni uno non può più fare la rockstar. Questa è la mia ultima tourneè»







giovedì 10 febbraio 2011

Max Pezzali - Aspettando TERRAFERMA il nuovo album.

Novità da Sanremo, ecco il nuovo album di Max Pezzali, in uscita il 16 febbraio, come vedete dall'immagine a fianco si intitolerà Terraferma. Ecco in anteprima i titoli delle tracce:

1 Credi
2 Il mio secondo tempo
3 Quasi felice
4 Terraferma
5 Ogni estate c'è
A posto domattina
7 Quello che comunemente noi chiamiamo amore
8 Tu come il sole (risorgi ogni giorno)
9 Il tempo vola
10 Sto bene qui
11 Fiesta Baby

E infine, scaricando l'album da iTunes, ci sarà anche la bonus track, che quindi non sarà una ghost track facente parte del cd, ma esisterà solo in formato mp3 e si chiamerà Un omino incredibile. Scelta discutibile da parte della casa discografica, da un lato comprensibile per il tentativo di incentivare il download digitale, dall'altro quasi una presa in giro per chi acquisterà l'album nei negozi di dischi.

Ecco traccia per traccia un commento di Max per descriverle:  http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2011/02/10/max-pezzali-dopo-lepoca-dei-talent-i-cantanti-vorranno-anche-raccontare-qualcosa/2/

Per una recensione dell'album in anteprima esclusiva ecco il link al forum ConUnDeca (recensione in anteprima esclusiva!!!)  Ecco un'intervista a Max dal sito del Corriere della Sera:


A Sanremo 2011 Max Pezzali presenterà il pezzo in gara Il mio secondo tempo, primo singolo del nuovo album e nella serata del 17 febbraio interpreterà Mamma mia dammi cento lire assieme ad Arisa.
Ecco il testo del brano sanremese tratto da TV Sorrisi e Canzoni:

Il Mio Secondo Tempo
Finchè un bel giorno non mi sono accorto che
bisognava decidere
finchè un bel giorno la carta d'identità
non mi ha rivelato la verità
non è il momento, non è il momento di scherzare
qui c'è un casino, un casino di cose da fare
ho superato, ho superato la metà
del mio viaggio e mi devo sbrigare
che c'è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po' mi sento come all'inizio dello show
però è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

Finchè un bel giorno io non ho capito che era l'ora di scegliere
cose e persone che mi succhiavano via
anche soltanto un grammo di energia
buttare tutto, buttare quello che fa male
o perlomeno buttare quello che non vale
non vale niente o non vale almeno un'emozione
se non vale mi devo sbrigare
che c'è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po' mi sento come all'inizio dello show
però è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido


Quanti armadi da svuotare, quante cose da buttare
che sembravano importanti e invece non mi servono
quante occasioni perse da recuperare
quante carte da giocare
che c'è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po' mi sento come all'inizio dello show
però è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, io spero tanto che sia splendido

Alla prossima.




lunedì 7 febbraio 2011

Vasco Rossi - Eh già



Ecco il video del nuovo singolo di Vasco Rossi da oggi in radio. Il brano anticipa il nuovo album del rocker di Zocca in uscita il 29 marzo. Il video è stato lanciato in anteprima ieri, alla vigilia del suo compleanno (oggi) tramite Facebook, per la felicità di tutti i fan del Blasco, che hanno fatto raggiungere al video le 150mila visualizzazioni in meno di 24 ore.
"Eh... già" brano è perfetto per il Blasco: "Sono ancora qua, ci vuole abilità", canta. "Il freddo quando arriva poi va via / il tempo di inventarsi un'altra diavoleria". "In quattro parole: io sono ancora qua". E poi il verso che sembra già pronto a diventare il nuovo motto dei suoi fan: "Col cuore che batte più forte / la vita che va e non va / al diavolo non si vende / si regala".

Ecco il testo:
 Eh già

eh già
sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua
ci vuole abilità
eh, già
il freddo quando arriva poi va via
il tempo di inventarsi un'altra diavoleria

eh, già
sembrava la fine del mondo
ma sono qua
e non c'è niente che non va
non c'è niente da cambiare

col cuore che batte più forte
la vita che va e non va
al diavolo non si vende
si regala

con l'anima che si pente
metà e metà
con l'aria, col sole
con la rabbia nel cuore
con l'odio, l'amore
in quattro parole
io sono ancora qua

eh, già
eh, già
io sono ancora qua

eh, già
ormai io sono vaccinato, sai
ci vuole fantasia
e allora che si fa?
eh, già
riprenditi la vita che vuoi tu
io resto sempre in bilico
più o meno, su per giù

più giù, più su
più giù, più su

più su, più giù
più su, più giù
più su, più giù
più su

col cuore che batte più forte
la vita che va e non va
con quello che non si prende
con quello che non si dà

poi l'anima che si arrende
alla malinconia
poi piango, poi rido
poi non mi decido
cosa succederà?

col cuore che batte più forte
la notte ha da passà
al diavolo non si vende
io sono ancora qua

eh, già
eh, già
io sono ancora qua
eh, già
eh, già
io sono ancora qua
io sono ancora qua
eh, già
eh, già

venerdì 9 luglio 2010

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Apro questo nuovo spazio per poter trattare meglio le sezioni riguardanti la musica, la letteratura ed il cinema, ed avere adeguato spazio per gli altri argomenti sul sito principale del Viandante che già avrete avuto modo di visitare o che spero avrete voglia di fare presto.

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