domenica 26 giugno 2011

Vasco Rossi: "Mi dimetto da Rockstar"

Vasco Rossi dichiara al TG1 il suo ritiro. Un annuncio che arriva inatteso, in uno dei momenti di più grande popolarità del Blasco. «Dichiaro felicemente conclusa la mia straordinaria attività, trentennale, di rockstar -- così Vasco - Continuerò a scrivere canzoni, magari anche a fare concerti, non è che mi ritiro», ha comunque aggiunto. «Ma a 60 anni uno non può più fare la rockstar. Questa è la mia ultima tourneè»







giovedì 26 maggio 2011

Profumo di Lavanda - Paolo Brosio

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Titolo: Profumo di Lavanda – Medjugorje La Storia Continua

Editore: Piemme

Data uscita: 09/11/2010
 
Pagine: 224, rilegato
 
Lingua: Italiano

 

In questo secondo libro dalla conversione Paolo Brosio continua a raccontarci la sua esperienza di vita da “nuovo” cristiano. Tra ricadute negli antichi vizi e slanci spirituali. In particolare dedica molto spazio al racconto dei suoi viaggi a Medjugorje, riuscendo con una scrittura semplice e scorrevole a far vivere anche ai lettori tutte le emozioni ed i sentimenti vissuti e provocati da quei pellegrinaggi.

Grande spazio nel libro anche alla diffusione della sua “missione” medj_art_oggi_brosio(o meglio a quella che Paolo sente essere la propria missione) volta a far conoscere a quanta più gente possibile tutte le vicende di cui si trova ad essere testimone, con un particolare slancio verso l’ambiente da cui proviene (quello dello spettacolo) molto spesso lontano dalla fede.

Senza svelare troppo vi accenno al miracolo della lavanda che è richiamato anche nel titolo del libro. Riguarda un caso di guarigione straordinaria in cui Paolo Brosio riconosce l’intervento della Madonna, supportato da una serie di incredibili coincidenze a confermarne l’intervento soprannaturale. Infine il resoconto della prima visita a Medjugorje da parte di un cardinale (il cardinale di Vienna Schoenborn) che Brosio riporta e racconta con passione, sottolineandone l’eccezionalità che ha confermato il forte interesse della Chiesa per questo paesino della Bosnia anche se non ha dato ancora un giudizio definitivo sulle Apparizioni.

Buona lettura.

venerdì 20 maggio 2011

Beady Eye–Different Gear, Still Speeding

beady eyeEcco il tanto atteso ritorno di Liam Gallagher dopo la lite con il fratello Noel che ha portato allo scioglimento degli Oasis nei mesi scorsi. Con la sua nuova band, i Beady Eye tutti i nostalgici del gruppo di Manchester potranno ritrovare gran parte della musica che li fece innamorare degli Oasis. Different Gear, Still Speeding è il titolo del primo album della band che ha già annunciato un secondo lavoro per la fine dell’anno. Liam ha dichiarato che con questo nuovo progetto lavorare è più facile e che la vena creativa è sempre ad altissimi livelli, non ci sarà da aspettare molto per sentire nuovi pezzi, la frecciatina al fratello Noel non è nemmeno troppo velata, qui sto bene e lavoro alla grande p in sintesi il discorso di Liam. E questo non può che farci piacere aggiungerei.

Ecco la lista delle tracce:

  1. Four Letter Word
  2. Millionaire
  3. The Roller
  4. Beatles and Stones
  5. Wind up Dream
  6. Bring the Light
  7. For Anyone
  8. Kill for a Dream
  9. Standing on the Edge of the Noise
  10. Wigwam
  11. Three Ring Circus
  12. The Beat Goes On
  13. The Morning Son

Il nuovo disco è molto ricco, 13 pezzi che spaziano dal rock ‘n roll al rock anni 70, passando per quello anni 60 in un mix di Oasis e brit-pop, dal pezzo melodico alla ballata romantica. Veniamo quindi ad una breve recensione pezzo per pezzo.

  1. Four Letter Word – Un ritorno all’energia che caratterizzò i primi lavori degli Oasis, con la voce beady eye live in nottingham 11 april 2011 liam gallagherinconfondibile di Liam a sostenerlo.
  2. Millionaire – La musica anni 60 ha ispirato molto i fratelli Gallagher in passato e continua a farlo con i Beady Eye in questa canzone dal sapore retrò.
  3. The Roller – Bella ballata che ha il suo punto di forza nello stile e nel carisma di Liam Gallagher.
  4. Beatles and Stones – Niente da aggiungere al titolo, c’è già tutto il pezzo. Beatles e Rolling Stones.
  5. Wind up Dream -  Ottimo brano rock: chitarre, basso e batteria, qualche coretto migliorabile ma va bene così.
  6. Bring the Light – Rock ’n Roll
  7. For Anyone – Ballata tipicamente Oasis, anni 60, veramente molto bella.
  8. Kill for a Dream – Atmosfere quasi celtiche per l’inizio di questo lento, almeno fin quando entra in scena la chitarra elettrica e si torna indietro nel tempo.
  9. Standing on the Edge of the Noise – Si punta agli anni 70 in questo brano, la voce di Liam è perfetta ed il pezzo va alla grande, chapeau.
  10. Wigwam – Restiamo su sonorità anni 70 ma stavolta con un lento.
  11. Three Ring Circus – L’undicesimo è un bel pezzo rock (forse un pò più anni 80 stavolta), cucito ancora una volta ottimamente sulla voce di Liam Gallagher.
  12. The Beat Goes On – Bellissima ballata che oserei già definire in stile Beady Eye, in un connubio tra anni 60, Oasis e Travis.
  13. The Morning Son – Il brano che chiude il disco è un lento che ci trasporta in un’atmosfera tra l’evocativo e il trasognato.

Buon ascolto.

venerdì 13 maggio 2011

Paolo Brosio–Ad un passo dal baratro

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Editore: Piemme
Data uscita: 17/11/2009
Pagine: 224, rilegato
Lingua: Italiano

In questo libro Paolo Brosio racconta della sua conversione. Descrive senza censure il periodo più buio della sua vita, mostrando tutti gli sbagli e gli eccessi compiuti nella vana ricerca della felicità. Ma la storia non è senza via d’uscita. Paolo racconta l’episodio che ha segnato la svolta nella sua vita, l’istante in cui la sua coscienza si è risvegliata, il momento in cui una voce (quella di Maria) l’ha ricondotto alla realtà ed alla verità prima che fosse troppo tardi.

Brosio racconta poi l’incontro con Medjugorje e la scoperta di tutto un mondo pieno di speranza e di fiducia nel Progetto divino. L’incontro con la Gospa (così è chiamata la Madonna in croato) è dirompente nella vita di Paolo, una forza che lo porterà a testimoniarla in tutta italia, con questo libro confessione e con numerosi incontri, mettendosi in gioco in prima persona, mostrando tutte le proprie debolezze accanto alla gioia della scoperta dell’amore di Maria e Gesù per ognuno di noi. Nel libro racconta poi alcuni casi straordinari di cui è stato testimone, miracoli avvenuti nel piccolo paesion della Bosnia Erzegovina.

Una testimonianza toccante e commovente, una speranza per tutti coloro che non vedono la fine del tunnel, una nuova testimonianza per tutti coloro che non conoscono le grazie che provengono da Medjugorje.

martedì 26 aprile 2011

Davide Van De Sfroos - Yanez

Il grande pubblico lo ha conosciuto grazie al festival di Sanremo e per questo non ringrazieremo mai abbastanza la manifestazione canora della città dei fiori. Davide Bernasconi (in arte Davide van de Sfroos) ci ha presentato la sua musica con un pezzo trascinante ma solo in apparenza leggero, Yanez (dedicata al padre). 

Canta in dialetto laghee ma non solo. Quel dialetto che, tra il Ceresio ed il Lario, si distacca dal milanese prima e dal comasco poi, assorbendo molte sonorità del vicino Ticino, nella penna del Davide assume la dignità e la valenza artistica di una vera e propria lingua (cit.).


Ecco la lista delle tracce:
  1. El Carnevaal de Schignan - 4:01  
  2. Dona Lüseerta - 4:39  
  3. Il Camionista Ghost Rider - 4:47  
  4. Long John Xanax - 4:03 
  5. La machina del Ziu Toni - 4:28  
  6. Maria - 4:12  
  7. Yanez - 3:44  
  8. El Pass del Gatt - 5:11  
  9. Setembra - 4:07  
  10. Dove non basta il mare - 5:09  
  11. Il reduce - 5:27  
  12. La figlia del tenente - 4:25  
  13. Blues di Santa Rosa - 4:52  
  14. Ciamel amuur - 4:00  
  15. Rosa del vento - 1:26
L'album (il quinto disco in studio di Davide) mostra Van De Sfroos in tutto il suo spessore, un cantautore di classe superiore, che nulla ha da invidiare a tanti colleghi più famosi e troppo spesso sopravvalutati rispetto alle loro reali qualità artistiche. Il cantante lombardo si mette a nudo in questi 15 brani è un lavoro romantico e gira intorno alla figura paterna, TizYanez, «morto durante la realizzazione di “Pica”. Così è nato un album d’amore, anche estremo e sballato. Personale e autobiografico, quando non mi vergogno di confessare l’imbranato che ero. Facendoci così scoprire sentimenti e sensazioni che viviamo, dall'amore alla nostalgia di tempi e vite passate; dalla vita di tutti i giorni al ricordo di un reduce; dalla felicità alla malinconia più profonda. Negli anni, infatti, Van De Sfroos ha messo a punto una capacità narrativa che ha davvero pochi rivali in Italia. Nei suoi pezzi racconta storie di personaggi minori, spesso emarginati, dei puri che non riescono a far fronte alla modernità e al progresso.

lunedì 18 aprile 2011

Noemi - Rossonoemi

 Il secondo album della rossa di X-Factor 2 si chiama ROSSONOEMI è stato pubblicato il 22 marzo 2011 per Sony Music. La bravissima e bellissima Noemi (al secolo Veronica Scopelliti) conferma con questo lavoro le ottime impressioni che aveva lasciato con il disco d'esordio "Sulla mia Pelle".

L'album vede Corrado Rustici sia come produttore che come arrangiatore. RossoNoemi è stato registrato da Chris Manning a Berkeley, in California presso Fantasy Records, lo stesso Manning ha mixato l'album, sempre in California a San Rafael, presso il Salamander Sound Studio. L'album è stato masterizzato da Brian Gardner a Los Angeles presso il Bernie Grundman Mastering. Solo nove le tracce inedite (più la traccia bonus di i-tunes) tra le quali spicca la gemma firmata Vasco Rossi/Gaetano Curreri, il singolo di lancio dell'album Vuoto a perdere. Ecco come Noemi racconta il loro incontro: “Lui è carino, appassionato. Mentre registravo ed ero terrorizzata di paura, lui faceva un concerto da dietro la regia. Ha cantato ‘Vuoto a perdere’ nella stessa mia tonalità ed è bellissima. All’inizio avevo paura di rimanere delusa, perché spesso si tende a mitizzare troppo chi in fondo non lo è. Ai fatti è una persona tranquilla che nel suo lavoro rappresenta un anello di congiunzione perfetto tra la melodia e il sound rock internazionale. Non si rende ancora conto di cosa rappresenta per tutti noi. Poi ho sentito il suo ultimo cd in anteprima ed è un un vero funambolo con le parole. Mi piace tanto”.
Tornando al numero di tracce è questa forse una delle pecche dell'album, ma si può dire anche meglio poche ma buone che molte canzoni mediocri.

Così ne parla la stessa Noemi: “RossoNoemi è un disco molto suonato, dove le parti elettroniche sono limitate per favorire le atmosfere che io sento più vicine alla musica live. Ci sono arrangiamenti molto classici che si mescolano a variazioni più nuove, vintage ma rinnovate”.

Ecco la lista dei brani:
  1. Up – 4:07 (Noemi e Kaballà – Emanuele Fontana, Noemi e Corrado Rustici)
  2. Fortunatamente – 4:10 (Noemi e Luca Chiaravalli)
  3. Vuoto a perdere – 4:03 (Vasco Rossi – Gaetano Curreri)
  4. Sospesa – 4:27 (Noemi)
  5. Dipendenza fisica – 3:50 (Kaballà – Corrado Rustici)
  6. Odio tutti i cantanti – 4:35 (Diego Mancino e Matteo Buzzanca)
  7. Poi inventi il modo – 3:28 (Federico Zampaglione)
  8. Musa – 4:15 (Diego Mancino e Noemi – Diego Mancino)
  9. Le luci dell'alba – 4:05 (Noemi e Pacifico – Emanuele Fontana)
  10. Altrove (live) – 4:34 (Morgan) – Bonus track solo per chi scarica l'album da iTunes
Dieci canzoni che trascinano in un sound poco ripreso nella musica italiana, si va dal rock al funk anni 70, dal pezzo tutto ritmo al brano più riflessivo. Un sound atipico per la nostra scena musicale ma che Noemi sa interpretare magistralmente.  "ho avuto il piacere di collaborare con Corrado Rustici. Per creare la struttura musicale si è rifatto alle atmosfere sonore e ritmiche del R&B anni 60, del soul anni 80, del Rock postmoderno americano e naturalmente del pop Italiano".  aggiunge poi Noemi: "Tutto ciò prende vita all'interno di una cornice musicale in cui, attraverso un'importante ricerca di suoni vintage rinnovati portata avanti da Corrado Rustici, si dà spazio a un sound del tutto nuovo per la mia carriera, permettendomi di sfidare quello che ho già fatto senza dimenticarlo e di dare vita ad un album musicalmente diverso da quello precedente".

Una copertina molto particolare, non banale, così la descrive Noemi: “Con il grafico Paolo De Francesco c’è stato un lavoro di grande coesione. Ci siamo capiti perfettamente così come con la mia discografica (la Sony Music, ndr) con cui mi sento davvero a casa. I capelli di questa cover grafica sono il prolungamento dei miei pensieri”.

Ecco un commento traccia per traccia:

  1. Up - Ritmo anni 70 energia e libertà nel pezzo d'apertura dell'album "io sono pronta io volo via" e ancora "indescrivibile corro da sola sembra impossibile".
  2. Fortunatamente - Una meravigliosa ballata, melodia che prende e testo non bvanale "fortunatamente il destino ha il cuore grande, dimmi tu che cosa conta veramente tutto è niente e tutto è così importante fortunatamente ...".
  3. Vuoto a perdere - Lo conosciamo tutti, una gemma preziosa, non serve aggiungere altro.
  4. Sospesa - Canzone che parte lentamente e poi si accende trascinata dalla voce di Noemi, un pezzo che esce alla distanza, non basta un ascolto per apprezzarla. Ma poi non potrete più lasciarla.
  5. Dipendenza fisica - Torniamo negli anni 70 per questo pezzo tutto ritmo grinta e passione "Ancora noi ancora qui un'alchimia reciproca questa dipendenza fisica".
  6. Odio tutti i cantanti - Uno dei pezzi più belli del disco, melodia che si avvolge su di un testo perfettamente costruito (da Diego Mancino) sulla voce e l'interpretazione di Noemi. "Odio tutto l'amore del mondo, questa pioggia di metallo, quando mi guardi così". Da sentire assolutamente.
  7. Poi inventi il modo - Secondo lento, ma l'album non rallenta, Noemi riesce a portarci assieme a lei in una canzone su di un amore che non vogliamo scordare, che non vogliamo lasciar andare. "Assurdo che io resti ancora sola ad aspettarti adesso continuerò a pensare che dovrei cancellarti ma invece poi ti chiamo con la schusa di parlare ..."
  8. Musa - Testo molto bello "c'è un inverno nucleare e tu invece ... sogni" (ancora Diego Mancino che si rivela sempre di più come autore di spessore) ed una Noemi che una volta ancora di più ci mostra la sua versatilità e capacità di interpretare al meglio le sue canzoni.
  9. Le luci dell'alba - Il brano che chiude Rossonoemi è un'altra chicca, scritto da Pacifico "certe maschere ti circondano e si dissolvono poco prima dell'alba certe maschere ti confondono e ti rinchiudono alla fine del giorno". Interpretato superbamente da Noemi.
  10. Altrove (live) - Bonus track di i-tunes, brava come sempre Noemi, la canzone non è propriamente un inedito, è stata infatti già proposta ad X-Factor.

venerdì 15 aprile 2011

Sophie Hannah - Non è Mia Figlia

Titolo: Non è mia figlia


Autore: Hannah Sophie

Traduttore: Lauzi S.

Editore: Garzanti Libri

Collana: Narratori moderni

Data di Pubblicazione: 2008

Pagine: 387

Reparto: Narrativa straniera


Sophie Hannah ci porta a confrontarci con un incubo. Il peggiore di tutti i genitori. Guardare nel lettino del proprio figlio e vedere un bambino che non è il nostro. Questo succede alla giovane omeopata Alice Fancourt. Ma nessuno le crede, non lo fa l'amato marito David e nemmeno la suocera Vivienne riesce a farlo fino in fondo, lei che Alice considera come una seconda madre, dopo aver perso i genitori pochi anni prima in un incidente. Anche la polizia sembra poco propensa a crederle, soprattutto il sergente Charlie Zailer; solamente il detective Simon Waterhouse è disposto ad indagare sulla vicenda. Alice non ha alcuna prova, solo la sua testimonianza, quella di una madre sicura che quel viso e quell'odore non sono quelli della bambina che ha portato in grembo per nove mesi. Lunica soluzione è convincere la polizia a eseguire il test del DNA. Ma ogni minuto può essere fatale e il tempo scorre... finché Alice e la neonata improvvisamente spariscono. Nel nulla.

Il racconto è ottimamente scritto, coinvolge nella storia fall'inizio alla fine, appassionando il lettore con una serie di colpi di scena spiazzanti ed un finale a sorpresa che riuscirà a sorprendere anche il lettore più scaltro. Bestseller a sorpresa in Inghilterra, pochi giorni dopo la pubblicazione "Non è mia figlia" è balzato in testa alla classifica dei thriller più venduti, grazie al passaparola dei lettori. Un romanzo ipnotico e originale che incarna le nostre paure più inconfessabili e che esplora i segreti e le bugie che si nascondono dietro vite apparentemente perfette.

Buona lettura.



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